Il difensore dello Shakhtar suona la carica: "L'Inter ha dei punti deboli. Possiamo qualificarci!"

Il difensore dello Shakhtar suona la carica:

Il difensore ex Sassuolo Marlon, ai microfoni di Goal, ha parlato in vista dell'importante partita in programma stasera contro l'Inter. Il centrale dello Shakhtar crede ancora nel passaggio del turno.

Marlon, Shakhtar, Inter

Queste le sue parole:

SULLA PARTITA: "Il nostro modo di giocare deve essere sempre lo stesso. Non dobbiamo mai cambiare quella che è la nostra idea, indipendentemente dall'avversario. Certamente dobbiamo rispettare chi abbiamo di fronte, ma non dobbiamo cambiare: la caratteristica del mister e dello Shakhtar è di giocare sempre. Nel calcio ci sono le sconfitte, le vittorie e i pareggi. Dobbiamo avere un'idea e proseguire sulla nostra strada. Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento quando giochiamo nel campionato ucraino e in Champions League. Dobbiamo essere sempre noi stessi. La filosofia del mister è questa ed è per questo motivo che tanta gente lo apprezza".

SULLA QUALIFICAZIONE: "L'eliminazione sarebbe sicuramente un fallimento dal mio punto di vista. Allo Shakhtar puntiamo sempre in alto. Sarebbe un risultato molto difficile da digerire, ma abbiamo ancora la possibilità di qualificarci e speriamo di riuscire. Speriamo di vincere queste partite".

SU DZEKO E LUKAKU: "Certamente Lukaku sposta gli equilibri di una squadra, così come Dzeko, che però si sta ancora ambientando all'Inter. Il bosniaco è un giocatore fortissimo, che può sicuramente sostituire Lukaku. Però credo che Lukaku faccia tutta la differenza e se da una parte non cambia tanto a livello tattico dall'altra la differenza sta proprio a livello individuale e si riflette sulla squadra".

SUI PUNTI DEBOLI DELL'INTER: "Hanno giocatori fortissimi e hanno un grande allenatore. Certamente possono vincere di nuovo lo scudetto. Punti deboli? Certo che ce l'hanno, come tutte le squadre. Quali sono noi lo sappiamo ma non li dirò…".

Siamo su Google News: tutte le news sull' Inter CLICCA QUI

Andrea Biasolo
Leggi i suoi articoli
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram