Vieri: “Juve fuori dalla corsa Scudetto, Inter o Milan per il titolo. Il rinvio della gara col Sassuolo non è un vantaggio”

Fonte foto: screen youtube
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Nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport è stato intervistato l’ex bomber Christian Vieri a cui son state rivolte diverse domande, soprattutto in merito alla questione Scudetto. Queste le risposte dell’ex attaccante dell’Inter ai colleghi della Rosea:

“Credo ancora nello scudetto”: Pirlo lo dice solo perché lo deve dire?
Lo dice perché un allenatore ha il dovere di crederci. Io invece non ci credo: la Juve questo scudetto non lo vince“.

L’ha già vinto l’Inter?
Molto più quadrata, determinata, pronta. E anche bella, da un po’. Come il Milan: il calcio è il gioco del diavolo, in dieci partite può succedere tutto“.

Infatti Ibrahimovic ci crede.
Oggi il Milan è dietro di sei punti: sono due partite, fa bene a crederci. Dopo una batosta, si sono sempre rialzati: sconfitta con il Manchester di giovedì sera e grande vittoria a Firenze“.

Si diverte a vedere l’Inter?
Alt: mi dice chi gioca bene 38 partite? E comunque, anche quando giocano così così, è difficile batterli: chiedete all’Atalanta. Per uno scudetto le vittorie “sporche” pesano“.

Peserà tornare a giocare 20 giorni dopo l’ultima partita?
Si è detto che il rinvio di Inter-Sassuolo li ha avvantaggiati, magari sarà il contrario: tre settimane sono tante“.

Più spazio a Eriksen e Perisic: l’Inter gioca meglio?
Molto meglio, mossa decisiva: Conte ha capito che stava sbagliando. Eriksen ha dato qualità, Perisic sacrificio e ci metto anche Sanchez. Bravi loro a farsi trovare pronti e Conte a cambiare idea“.

Azzardi: a chi lo scudetto e chi va in Champions?
E perché dire cazzate? Dico solo questo: per lo scudetto è un discorso tra Inter e Milan e per la Champions c’è un posto libero: non posso pensare che la Juve non ci vada. Se lo giocano Atalanta, Napoli e Roma“.

Perché abbiamo fallito in Champions?
Perché Atalanta e Lazio non possono competere con Real e Bayern. E perché Juve e Inter dovevano giocare meglio: adeguarsi alla Champions, non speculare, avere più qualità“.