Biasin esalta i nerazzurri: "L'Inter c'è, la Juve ha una competitor" Biasin esalta i nerazzurri: "L'Inter c'è. La Juve ha una competitor"

Biasin esalta i nerazzurri: “L’Inter c’è, la Juve ha una competitor”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Il giornalista Fabrizio Biasin ha detto la sua riguardo il duello in campionato tra Inter e Juventus.

“L’organico dell’Inter è valido ma un po’ corto. Juve abbastanza strutturata”

Il duello testa a testa tra Inter e Juventus sta appassionando tutti. Fabrizio Biasin, intervistato ai microfoni di Radio Sportiva, ha detto la sua a riguardo: “Juve in crisi? Sappiamo come funzionano le cose: c’è stato il sorpasso dell’Inter e sembra che vada tutto male, ma non è così. La differenza rispetto alle scorse stagione è che quest’anno la Juve ha una squadra, l’Inter, che sta facendo molto bene. I bianconeri hanno una competitor “. Biasin ha analizzato inoltre la situazione attuale della rosa dell’Inter, che dopo i numerosi infortuni di questo periodo, necessita di un intervento sul mercato a gennaio: “Conte deve stringere i denti da qua a fine dicembre. L’organico dell’Inter è valido ma un po’ corto. A gennaio, poi, torneranno gli infortunati e si aprirà il mercato. La Juve, invece, è già abbastanza strutturata“.

Il giornalista ha poi comparato la prima Juve di Conte con l’attuale Inter e ha elogiato il tecnico nerazzurro: “Ci sono tante analogie. Il lavoro di Conte non è solo quello di campo, ma ha origine da fine marzo/aprile, quando ha dato l’ok a Marotta per costruire una squadra a sua immagine e somiglianza. La prima Juve di Conte, rispetto all’Inter di oggi, non aveva le coppe. Aspetto non da poco che sta facendo la differenza”.

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy