Costacurta, Adani e Cambiasso - Le ultime prima di Slavia Praga-Inter

Costacurta, Adani e Cambiasso - Le ultime prima di Slavia Praga-Inter

Costacurta, Lele Adani e Cambiasso, in un'intervista dell'ultim'ora, dicono la loro sull'imminente sfida dell'Inter contro lo Slavia Praga.

Costacurta "Lo Slavia Praga è una squadra tosta"

L'ex Milan riconosce il valore degli avversari, che, nel match d'andata, giocato a San Siro, hanno sicuramente stupito per la loro prestazione.

"Lo Slavia Praga è una squadra tosta perché ci sono giocatori che sono appena riusciti a battere l’Inghilterra con le Nazionali e sono riusciti a qualificarsi agli Europei. E tanti altri giocatori che non erano mai stati in Nazionale sono stati convocati, questo è un segnale della forza che può avere questa squadra"

Prima di questo, Costacurta ha messo in luce la differenza del livello tra Champions League e Serie A.

"L’Inter in Champions ha concesso la stessa quantità di occasioni concesse in campionato, ma subendo più gol. Questo si giustifica con il fatto che l’Inter in Champions ha affrontato avversari con qualità migliore. In Italia di forte ha affrontato solo la Juventus ed è andata sotto"

Infine, spende alcune parole per la coppia d'attacco dell'Inter:

"Lukaku? Le attese per quest’ultimo erano per una forza fisica tremenda e secondo me la differenza la sta facendo molto in Italia perché la differenza di peso esiste".

Per, poi, concludere così su Lautaro Martinez:

"Lautaro si difende che lui giocava poco ma con Conte è migliorato molto nella sicurezza, nei movimenti… Antonio inizialmente è stato costretto ad utilizzarlo dopo l’infortunio di Sanchez e questo lo ha aiutato".

Adani "La Champions non è la Serie A, è normale soffrire in Europa"

Anche Adani, che commenterà il match di questa sera, conferma il divario tra la Serie A e la Champions League.

"La Champions è fatta di due cose, dettagli e destino, bisogna essere pronti a sfruttare ogni dettaglio perché il destino vada dalla tua parte"

Il commentatore prosegue con un'analisi sul lavoro che dovrà fare la squadra di Conte per vincere la partita.

"Alzando il baricentro, creando, proponendo. Il primo di tempo di Barcellona, più del primo tempo contro il Dortmund, insegna. Se questa squadra crede in sé stessa e propone il suo potenziale possono venire a vincere e scrivere un’altra pagina e arrivare alla sfida contro il Barcellona"

L'ultimo pensiero va a Borja Valero, che sarà titolare nel match di questa sera.

"In questa squadra, con due giocatori di palleggio, è necessario avere il dominio, devi gestire il ritmo. Devi essere una squadra evoluta per permetterti due centrocampisti così".

Cambiasso "La vera forza è il collettivo, non è un giocatore che fa la differenza"

Anche l'ex centrocampista dell'Inter si esprime sulla sfida di questa sera.

"Di Sensi abbiamo parlato tanto, ma per fortuna per l’Inter è riuscita a mascherarla con un super Barella, adesso manca anche lui. La vera forza è il collettivo, non è un giocatore che fa la differenza "

Cambiasso vuole portare l'attenzione sulla forza del gruppo, che può farcela anche senza le assenze pesanti di Sensi e Barella, per concludere con le possibili chiavi per risolvere la partita.

"La chiave sarà legata al baricentro, preferirei un’Inter meno alta e aspettando un po’, con un passaggio di Borja magari e penso che possa portar via meno energie".

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