Icardi: "Mi sono integrato subito a Parigi, i tifosi mi hanno comosso"

Icardi:

Il nuovo attaccante del PSG Icardi continua a segnare avvicinando il riscatto dei francesi. Dopo il gol al Brugges, l'ex capitano nerazzurro parla a tutto tondo della sua nuova vita nell'intervista ad Hypebeast.

PSG ICARDI, IL RAPPORTO PROCEDE A GONFIE VELE

Dopo un inizio non facilissimo, sia per la situazione interna al PSG, sia per la sua condizione non ancora ottimale, l'argentino sembra perfettamente integrato nella squadra del PSG con cui ha già segnato 8 gol.

SUL RITORNO AL GOL DOPO L'ANNO ZERO

"È vero: l’anno scorso non è stato facile anche se ho avuto l’opportunità di giocare molte partite e di segnare qualche gol". Il bomber argentino preferisce concentrarsi sul presente e sul suo stato di forma: "La mia ambizione è continuare a migliorare e voglio continuare a essere uno dei più importanti attaccanti al mondo. Posso farlo solo segnando quante più reti possibili e lavorando sempre più duramente per raggiungere i miei obiettivi. Questo è ciò che conta per me".

SULL'INTEGRAZIONE CON LO SPOGLIATOIO

"Va molto bene. Appena sono arrivato, tutti mi hanno accolto bene, soprattutto i giocatori che parlano spagnolo. Con i ragazzi che non parlano spagnolo, comunichiamo in inglese. A dire il vero, tutti mi aiutano ogni giorno. Quando ho bisogno di qualcosa, sono lì per me. Mi sono integrato molto rapidamente grazie ai miei compagni".

Tra i nuovi compagni spicca sicuramente Kylian Mbappe, con cui l'intesa migliora giorno per giorno e non solo in campo: "Abbiamo avuto subito un ottimo feeling da quando sono arrivato. È un ragazzo molto giovane che è già uno dei giocatori più importanti al mondo. Abbiamo immediatamente legato e condividiamo le cose sul campo, ma anche fuori dal campo".

SUL RAPPORTO CON LA TIFOSERIA

"Alla prima partita che ho giocato al "Parc des Princes", mi hanno mostrato il loro sostegno non appena ho iniziato a riscaldarmi. È stato molto commovente per me". Il numero 18 lancia un appello ai suoi nuovi tifosi: "Ho intenzione di trasformare questa emozione in obiettivo. Voglio essere il migliore per loro".

SULLA NUOVA CASA E LA NUOVA VITA PARIGINA

"A Milano ho persino vissuto proprio di fronte allo stadio. Qui, sono un po’ più avanti, mi sono stabilito a Neuilly. Non è molto vicino, ma non è così lontano". Uno dei motivi che spingeva l'argentino a non lasciare l'Inter era sicuramente la capitale lombarda ma adesso Maurito è felice della sua nuova città: "Parigi mi ricorda molto Milano, che è anche una delle migliori città. Ma qui è molto più grande, mentre a Milano le cose sono più concentrate".

Per ovvi motivi, l'argentino deve ancora conoscere gran parte della città: "Abbiamo partite ogni tre giorni e quando sono libero torno a Milano dai miei figli. Non sono ancora uscito molto. Per il momento non c’è nulla di sorprendente, trovo Parigi simile alle altre città dove ho vissuto". 

SUL TRASFERIMENTO ALL'ULTIMO RESPIRO

"Siamo una grande famiglia con cinque figli, il cambiamento è più complicato per loro. Sono ancora a scuola a Milano e vengono qui da me a Parigi durante le vacanze. Non volevamo cambiare tutto proprio per loro". Come detto, l'argentino non appena possibile Icardi torna a Milano "dove abbiamo ancora casa nostra".

L'intervista si chiude con una dichiarazione d'amore puro per il gol, su assist del giornalista che gli chiede quale sia il suo miglior ricordo: "Quando segno, semplicemente. Sono i gol che mi guidano. Per un attaccante, fare un gol sarà sempre il suo miglior ricordo".

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Giovanni Palmisano
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