Il Bayern Monaco tenta Conte: Inter titubante, poche chances per la Roma

Il Bayern Monaco tenta Conte: Inter titubante, poche chances per la Roma


In questi ultimi gironi è uscita l’indiscrezione che l’Inter stia pensando ad Antonio Conte per il prossimo anno, ma in agguato ci sono anche Bayern Monaco e Roma.

Mancano ancora sei giornate alla fine del campionato ma già si pensa a chi sarà all’allenatore per il 2019-2020.

CORSA A TRE PER CONTE

Negli ultimi giorni si sono rincorse le voci su Antonio Conte prossimo allenatore dell’Inter. L’ex allenatore del Chelsea sembrava il candidato più probabile a sedersi sulla panchina nerazzurra, nonostante Marotta abbia confermato la fiducia a Spalletti. Si sa però che queste però sono spesso dichiarazioni di circostanza e che il tecnico di Certaldo potrebbe essere esonerato a fine stagione insieme al suo staff. Naturalmente l’Inter dovrebbe prendere in considerazione il fatto che dovrebbe pagare due allenatori con stipendi piuttosto consistenti.

Dunque con i nerazzurri ancora titubanti sulla questione denaro, altre squadre si sono fatte sotto per il tecnico barese. In primis il Bayern Monaco. Infatti la dirigenza bavarese darà il ben servito a Kovac a fine stagione, visto la prematura eliminazione in Champions League agli ottavi e il campionato tedesco ancora in bilico con il Borussia Dortmund e non dominato come negli ultimi anni.

Certamente il club tedesco è quello che può offrire più garanzie dal punto di vista economico all’ex capitano bianconero. Ma si sa, Conte è un tecnico ambizioso e con Ribery e Robben al passo d’addio, è probabile che le sue richieste per sostituirli sarebbero di grandi top player, con costi notevoli anche per una società ricca come quella di Rummenigge.

Nella corsa a Conte pare essersi inserita anche la Roma. E’ chiaro che Ranieri è solo un traghettatore, che la società ha scelto perché conosceva già la piazza e che spera possa portare i giallorossi alla qualificazione all’Europa che conta.

Normale però che la Roma pensi anche al futuro. Conte sarebbe il primo nome uscito dalla capitale. Certo l’ostacolo più grosso pare l’ingaggio. L’ex ct della nazionale richiederà un ingaggio da top manager di almeno dieci milioni di euro, che difficilmente le casse di Pallotta potranno sostenere.

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