RASSEGNA STAMPA - Tabù Genoa per Icardi, Lautaro in pole dal 1'. Milano riabbraccia la Champions?

RASSEGNA STAMPA – Tabù Genoa per Icardi, Lautaro in pole dal 1′. Milano riabbraccia la Champions?


Due facce di una stessa medaglia, quella nerazzurra. L’Inter di Luciano Spalletti sabato affronterà il Genoa, spinta da un giocatore ritrovato come Brozovic ma con il suo numero nove, a secco da un po’ contro il Grifone. Leggiamo insieme tutte le news dai quotidiani in questo venerdì 2 novembre.

ICARDI A SECCO, OCCHIO A LAUTARO

Come ricorda infatti la Gazzetta dello Sport, da tre anni e mezzo Mauro Icardi non riesce ad esultare contro il Genoa. L’ultima volta è accaduto nel 2015, nella sconfitta del Ferraris per 3-2. Contro i rossoblu però, l’argentino ha messo a segno il suo primo gol in Serie A, ai tempi della Sampdoria. Secondo la rosea, il suo score negativo potrebbe addirittura allungarsi vista la candidatura di Lautaro Martinez da titolare: l’ex Racing scalpita per scendere in campo sabato dal primo minuto, ma resta da vedere se giocherà con o senza il suo numero nove.

MILANO CHIAMA LA CHAMPIONS

Una statistica non comune degli ultimi anni sta facendo riflettere i tanti appassionati di calcio che sperano ogni anno in un ritorno delle milanesi ad alti livelli. Oggi, leggendo la classifica, quel momento sembra ormai prossimo all’attuazione, perchè Inter e Milan sono entrambe in zona Champions League. Non accadeva dal lontano 2010/2011: nell’anno post Triplete, i nerazzurri partirono bene e dopo esattamente dieci giornate occupavano il terzo posto, ad una lunghezza proprio dal Milan. Dopo quella parentesi, nessun incrocio: che sia davvero questa la stagione giusta per il grande ritorno europeo?

BESSA E BENASSI: OPERAZIONE RECOMPRA?

Per la Champions League del prossimo anno, a meno di stravolgimenti del regolamento, l’Inter potrebbe lanciarsi sul mercato anche con uno sguardo all’Europa. Come riporta il Corriere dello Sport, per Spalletti potrebbe voler dire tanto la possibilità di avere a disposizione più pedine nella sua rosa da 25 giocatori, formata da 17 calciatori “liberi”, 4 provenienti da vivai italiani e 4 dal vivaio di casa. Oggi c’è il solo Di Gregorio cresciuto nella famiglia interista, ma diversi profili potrebbero catturare l’attenzione di Ausilio in vista del prossimo anno. Si tratta di Benassi e Biraghi della Fiorentina, due protagonisti perfetti per il gioco di Spalletti, e perchè no di Bessa del Genoa. Con loro, le opzioni low cost Radu, sempre dei rossoblu, Pinamonti e Dimarco. Con il diritto di recompra, i nerazzurri potrebbero assicurarsi nuova linfa per la propria lista europea.

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