Inter 110, le personalità nerazzurre di spicco presentano il libro sulla storia del club

Inter che ha da poco festeggiato il proprio centodecimo anniversario. Per celebrare l’evento, il club ha deciso di presentare oggi un libro commemorativo, che ripercorre i 110 anni di storia della società. All’evento erano presenti Zanetti, Corso, Ferri e Toldo, oltre a Spalletti e ai dirigenti. Presentatore d’eccezione Gianfelice Facchetti.

110 ANNI DI GLORIA

Inter che continua a celebrarsi, per questi primi, gloriosi 110 anni di storia. Oggi ad Appiano Gentile è stato presentato il libro speciale che commemora questo importante anniversario. TuttoSport ha raccolto alcune dichiarazioni dei presenti durante la conferenza stampa.

Il primo ha parlare è stato Gianfelice, figlio del mitico Giacinto, ormai il presentatore principe degli eventi che riguardano ‘la squadra di Papà’: “L’Inter sa sempre guardare oltre. Nasce da un cortocircuito creato da 43 dissidenti, si è aperta per prima agli stranieri, ha dovuto cambiare nome perché sgradito e ha avuto allenatori icone come Arpad Weisz, il più giovane a vincere uno scudetto”. 

A fargli eco comincia Zanetti: “Siamo tutti onorati di far parte della storia di questo club. Ogni giorno chi vive l’Inter si innamora di questa società, che ha un dna tutto suo, speciale”. 

Mentre Toldo e Ferri “strigliano” gli attuali nerazzurri, rimarcando come ora manchi l’Interismo, il senso si appartenenza che prima era quasi un obbligo, Mariolino Corso invece, più nostalgico, e si augura che l’Inter torni rapidamente ai fasti di un tempo. Il Mago della Foglia Morta però tira anche velatamente le orecchie alla società: “Spero che il nostro allenatore sia messo in condizione di poter farci tornare a vincere, di far tornare grande il nostro nome”.

Un evento importante insomma, in cui comunque le vecchie glorie, pur manifestando la vicinanza di cuore al club, non nascondono un certo disappunto per atteggiamento di giocatori e società. La speranza ovviamente è che il messaggio venga recepito da chi di dovere: questa Inter deve tornare grande.

 

Fonte immagine in evidenza: Screen Intervista Zanetti

Gestione cookie