YOUTH LEAGUE: Inter - Dinamo Kiev termina 2 a 2, la sintesi del match

YOUTH LEAGUE: Inter – Dinamo Kiev termina 2 a 2, la sintesi del match


Inter – Dinamo Kiev, match valido per il primo turno di Youth League, termina 2 a 2. I nerazzurri, sotto di 2 goal, ribaltano la gara in soli 120 secondi. Grande rammarico per Vecchi, dato il dominio non concretizzato in risultato positivo.

 

INTER – DINAMO KIEV, PRIMO TEMPO DI DOMINIO NERAZZURRO, CON BEFFA

Inter che parte subito fortissimo, andando vicina al goal già al secondo minuto con Pinamonti, ma il portiere degli ucraini, Kucheruk, è bravissimo a chiudere ed evitare il peggio. Questo sarà il leit motiv della gara, con i nerazzurri sempre avanti a testa bassa ed il numero 12 ucraino a opporsi magnificamente. Passano solo due minuti ed è il gioiellino danese Odgaard ad andare vicino al goal, incappando però ancora in un’altra grande parata.

I nerazzurri fanno la gara e pressano con intensità, ma al decimo minuto la difesa resta imbambolata su un cross avversario senza troppe pretese, su cui spunta Tsitaishvili che, tutto solo, insacca facilmente. Doccia gelata per i ragazzi di Vecchi, che sembravano essere in controllo. Goal esterno pesantissimo per gli ucraini, che ora possono rintanarsi in difesa e cercare solamente di ripartire.

L’Inter accusa pesantemente il colpo, tuttavia, dopo un paio di minuti di affanno e abbattimento, Vecchi riesce a rincuorare l’animo dei suoi, che ricominciano a spingere con rabbia e tenacia. Al 15 esimo Zaniolo incorna centrale e dopo soli 4 minuti Kucheruk è sontuoso, prima su Odgaard e poi sulla ribattuta a rete ancora di Zaniolo.

Al minuto 25 Odgaard prova a sfondare in solitaria con una azione d’altri tempi in mezzo a 5, ma al momento di concludere non riesce ad imprimere forza sufficiente ad impensierire il portiere avversario. Il danese corre e lotta come un vero guerriero, creando i problemi maggiori alla retroguardia “nemica”.

La partita si assesta, con i nerazzurri sempre in possesso di palla e pericolosi e gli ospiti asserragliati davanti alla propria porta. La Dinamo inizia però a essere anche “cattiva”, sfruttando la propria fisicità in ogni contrasto e colpendo duramente i giocatori interisti. Ne è vittima Vanheusden, costretto ad uscire in barella dopo 39 minuti.

Al 42′ ancora Kucheruk si supera, respingendo il colpo a botta sicura da due passi di Odgaard, su cross del neo entrato Rover. La prima frazione termina con il vantaggio beffa e immeritato degli ospiti, con i nerazzurri che hanno dominato il match.

SECONDO TEMPO FOLLE, I NERAZZURRI MOSTRANO I MUSCOLI E AGGUANTANO UNO SPETTACOLARE PAREGGIO

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo: Inter che spadroneggia e esalta le qualità del portiere avversario, Dinamo che cerca, raramente a dir la verità, di mettere fuori la testa e colpire in contropiede. I nerazzurri partono a testa bassa e già al primo minuto Zaniolo va vicinissimo al pari, ma la sua conclusione sorvola di poco la traversa.

Al 53 esimo la Dinamo mette fuori la testa per la prima volta dopo più di mezz’ora, ma a salvare Dekic sulla conclusione di Buletsa ci pensa la traversa. Questo contropiede è però un campanello d’allarme e infatti dopo 15 minuti di gioco spezzettato, arriva il raddoppio della Dinamo, con Shaparenko. 

Sembra tutto finito, ma i ragazzi di Vecchi non muoiono mai e, da buoni interisti, sono folli: dopo solo un minuto Pinamonti si guadagna e trasforma il rigore che dimostra che Kucheruk è umano. Passano solo altri 60 secondi e il portierone ucraino decide di suicidarsi, regalando palla a Odgaard che lo beffa con un dolce pallonetto.

2 a 2 e l’Inter riagguanta per i capelli un discorso qualificazione che sembrava oramai definitivamente compromesso. Grande prova di carattere dei baby interisti, che non perdono la testa e trovano in soli 2 minuti il meritatissimo pareggio.

Nel finale, piuttosto caotico e confuso, gli ospiti colgono un palo con Shaparenko, mentre Pinamonti prima e Valietti poi, si divorano nel recupero il goal della definitiva rimonta. Termina 2 a 2 la gara odierna, con l’Inter che può mangiarsi le mani per le moltissime occasioni non concretizzate e per i banali errori difensivi che hanno originato i due goal, quasi casuali, della Dinamo Kiev. Risultato molto stretto per Vecchi ed i suoi ragazzi, che ora saranno chiamati ad una grande impresa in Ucraina per staccare il pass per il secondo turno.

INTER – DINAMO KIEV, IL TABELLINO

INTER: 1 Dekic; 2 Valietti, 4 Vanheusden, 6 Lombardoni, 3 Sala; 8 Emmers, 5 Schirò, 7 Rada; 10 Zaniolo; 9 Odgaard, 11 Pinamonti.

A disposizione: 12 Tintori, 13 Zappa, 14 Nolan, 15 Brignoli, 16 Gnoukouri, 17 Rover, 18 Merola.

Allenatore: Stefano Vecchi

DINAMO KIEV: 12 Kucheruk; 13 Malyshkin, 5 Kaliuzhnyi, 16 Mykolenko, 4 Dubinchak; 17 Biloshevskyi; 8 Yanakov, 10 Shaparenko, 20 Buletsa, 11 Tsitaishvili; 18 Kozyrenko.

A disposizione: 1 Petrus, 3 Chuiev, 7 Vladyslav, 9 Isaienko, 15 Melnychuk, 22 Prykhodko, 26 Mashchenko.

Allenatore: Igor Kostiuk

Arbitro: Nenad Djokic (SRB)

Marcatori: (Tsitaishvili 10′, Shaparenko 68′; Pinamonti 70′, Odgaard 71′)

 

Fonte immagine in evidenza: Screen Youtube

 

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