Mercato Inter, un futuro da Made in Italy: dirigenza, tecnico e squadra

Inter, un futuro da Made in Italy: dirigenza, tecnico e squadra


Il mercato Inter va delineandosi. L’idea è di avere una squadra nerazzurra che sia sempre più caratterizzata da un’ossatura italiana. In campo, in panchina e dietro la scrivania.

MERCATO INTER, LE MOSSE PER PARLARE TRICOLORE 

Questa, secondo il Corriere dello Sport, l’idea dell’Inter: più italiana in campo, in panchina e dietro la scrivania. Le basi per una nuova stagione, migliore della precedente, sono state messe. Suning ha assunto come coordinatore dell’area tecnica Walter Sabatini. A lui toccherà la supervisione del progetto mondiale. L’ex ds della Roma fornirà il suo rapporto sui nerazzurri, ma anche sullo Jiangsu. Lunedì era con Steven Zhang e Piero Ausilio nella riunione che ha portato alla scelta di Spalletti. Ma anche in futuro ci sarà il suo contributo attraverso la sua esperienza. Oggi è atteso a Milano.

Il rapporto con il ds, che ha prolungato fino al 2020, è buono, entrambi stanno portando avanti diverse trattative con i giocatori per rinforzare la squadra. Tra pochi giorni dal Palermo arriverà Baccin, nuovo braccio destro di Ausilio. Resta da capire il ritorno di Gabriele Oriali. L’attuale team manager dell’Italia è stato contattato per fare da collegamento tra club e squadra per sorvegliare la Pinetina. Il vero dubbio è se l’ex bandiera nerazzurra arriverà anche in caso di nomina di Spalletti. Ci saranno certamente anche nuovi arrivi per rinforzare l’area commerciale e marketing.

GLI ACQUISTI IN CAMPO: PIACCIONO SEMPRE BERARDI E BERNARDESCHI

Anche gli acquisti per rinforzare la squadra andranno in questo senso. Verranno inseriti in rosa altri 2-3 italiani, che si aggiungeranno a Gagliardini, Candreva, D’Ambrosio, Pinamonti, Eder, Berni e Andreolli. Nel frattempo, rientrerà dal prestito Ranocchia (che piace al Watford), è stato acquistato Padelli, ormai ex Torino, come vice Handanovic. Caprari, al rientro da Pescara, verrà ceduto. A questi verranno sommati Santon, Dimarco e Bardi.

Ci saranno anche nuovi arrivi. Ausilio ha sempre un debole per Bernardeschi, che piace parecchio anche a Spalletti. Non è stato perso di vista nemmeno Domenico Berardi, che si è promesso al suo club del cuore. I due arriveranno anche insieme, soprattutto se a partire sarà Ivan Perisic. Ipotesi meno probabile, però, con l’arrivo dell’ex Roma a Milano. Si monitorano anche Alessandro Bastoni dell’Atalanta e Di Francesco del Bologna, ma difficilmente faranno parte dell’Inter 2017/2018. Occhio ad Acerbi, ormai prossimo a lasciare il Sassuolo, e ad esterni come Zappacosta, Barreca e Masina. Infine, in attacco, gli ottimi rapporti con l’Atalanta potrebbero portare ad ingaggiare Andrea Petagna.

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