Lazio Inter, orgoglio ritrovato grazie alla panchina e agli italiani

Orgoglio ritrovato grazie alla panchina e agli italiani


Lazio Inter è stata la partita della vittoria ritrovata. Dopo 8 partite, i nerazzurri tornano a vincere. Merito di coloro che hanno giocato poco quest’anno. La riscossa, infatti, è arrivata da Eder e Andreolli.

LAZIO INTER: CI PENSANO LE RISERVE E GLI ITALIANI 

All’Olimpico, stasera, si è visto in parte quello che i tifosi si aspettavano. L’Europa è saltata, tanto vale far giocare chi non ha avuto molte occasioni. La formazione titolare presenta alcuni volti, se non nuovi, almeno insoliti. Dentro Eder e Andreolli dall’inizio. Il numero 23 ha potuto, e saputo, approfittare dell’assenza di Icardi per guidare l’attacco nerazzurro. nonostante il recupero di Medel, Andreolli ha giocato la sua seconda partita di fila dopo la sconfitta con il Sassuolo. Un altro regalo dalla Provvidenza è arrivato a Davide Santon. L’infortunio di Murillo ha permesso al numero 21 di ritrovare il campo dopo tempo immemore, giocando anche una buona partita.

Quelle poche residue speranze dei tifosi sono state in parte confermate. Chi non ha trovato spazio ha reso meglio di chi, a volte inspiegabilmente, ha giocato titolare quando le partite contavano per la classifica. Il risultato stesso ha dato ragione alle riserve. Eder ha segnato il gol del 3-1, mentre Andreolli ha avuto modo di trovare la rete di testa e il momentaneo pareggio. Le stesse prestazioni di Santon e D’Ambrosio hanno strappato un minuscolo sorriso a Vecchi e, forse, ai tifosi nerazzurri.

SEI ITALIANI IN CAMPO: E’ QUESTA LA STRADA DA PERCORRERE?

Un’altra indicazione arriva dal tabellino. Tra titolari e riserve, infatti, sono stati sei i giocatori italiani in campo. D’Ambrosio, Gagliardini, Eder, Candreva, Andreolli e Santon. Con il tocco finale dell’ingresso di Andrea Pinamonti. Come suggerito anche da Bergomi al “Club” di Sky Sport, questo non è un caso. Forse questo vuol dire che l’ossatura tricolore potrebbe sicuramente portare buoni risultati. Ovviamente, non vuol dire affrontare la prossima stagione con queste riserve. Ma se i risultati, anche dal punto di vista della scaramanzia, possono essere questi, allora ben vengano, in questo senso, i Berardi e i Bernardeschi.

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