Kondogbia, da bidone a rinato, merito di Pioli e del complementare Gagliardini

CdS – Kondogbia, da scarto con de Boer a pedina fondamentale con Pioli


La fretta è mal consigliera, ma ciò che Frank de Boer ha visto in Kondogbia non ha ancora spiegazioni nel manuale del calcio. Dai 28 minuti giocati nel primo tempo col Bologna alla rinascita con Pioli, con un segreto alla luce di tutti, avergli messo accanto Roberto Gagliardini.

Due giganti a centrocampo, l’Inter ha la coppia più alta

Trecentosettantotto centrimenti in due, dal metro e novanta di Gagliardini al metro e ottantotto di Kondogbia l’Inter ha i centrali di centrocampo più alti della Serie A, ma sopratutto con l’acquisto dell’italiano ha “riacquistato” Geoffrey Kondogbia.

Il Corriere dello Sport riporta che Kondogbia è esploso con Pioli, col francese che non ha certo i piedi raffinati di Pjanic ma ha grinta e fisico, oltre finalmente ad avere quella sicurezza in campo che gli è sempre mancata.

Fiducia nel francese

Pioli ha semplicemente detto a Kondogbia che su lui credeva ciecamente, il resto l’ha fatto il campo, una complementarietà con Gagliardini studiata a tavolino, uno mancino e l’altro che calcia di destro, talmente un’unica cosa che Brozovic può recuperare con calma dall’infortunio.

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