Valore dell’Inter di oltre 700 milioni, possibilità di rientro per Moratti?

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La cessione della maggioranza delle quote dell’Inter al colosso cinese del Suning Group Commerce è stata formalizzata ieri nella grande conferenza stampa di Nanchino. Il Corriere dello Sport ha oggi riassunto il grande giro di cifre attorno all’affare: il gruppo di Jindong ha versato una somma di 263,56  milioni per il suo 69% di proprietà, con Thohir rimasto proprietario del 31% e le quote di Massimo Moratti girate ai nuovi proprietari attraverso l’intermediazione del socio indonesiano.

Moratti 2

Il valore della società è però molto più alto, dal momento che, calcolando il debito ancora da onorare con Goldman Sachs e ulteriori debiti creatisi, il valore raggiunge i 753 milioni, quota che consentirebbe a Thohir di rientrare dell’investimento di 18o milioni fatto al momento di rilevare la società da Moratti.

E proprio la figura dell’ex presidente scaturisce ancora qualche dubbio, che preannuncia degli esiti forse ancora non scritti. Entro novembre è possibile che Moratti prenda le quote restanti di Thohir? Al momento le dichiarazioni varie dei protagonisti non hanno fatto presagire nulla in merito, ma i sentimenti della famiglia milanese non possono affatto essere trascurati. Anche se Moratti ha finora ricevuto, per la cessione definitiva delle proprie azioni, una somma oscillante tra i 70 e i 100 milioni. Buoni e sufficienti motivi per non tornare sui propri passi?