Guarin: "L'Inter è in alto e Mancini mi aiuta spesso"

Guarin: “L’Inter è in alto e Mancini mi aiuta spesso”


Partito con la propria nazionale, Guarin trova spazio di parlare anche di Inter dal ritiro. Ecco l’intervista riportata da As Colombia.

Com’è il ritorno in nazionale?
Sono molto felice di essere qui. Arrivo con tante motivazioni per le qualificazioni e per iniziare al meglio questo torneo. Il ritorno in nazionale è molto importante per me

La lotta per essere titolare?
“La lotta sarà sempre dura. Ma è importante essere in forma, per farsi trovare pronti. La Colombia è cambiata molto. Bisogna essere pronti quando l’allenatore chiede il proprio contributo”

Guarin come numero 10 per la Colombia?
“Io sarò sempre disponibile. Conosco questa posizione, ci ho giocato e posso fare bene”

Il clima di Barranquilla può aiutare la nazionale?
“Conosciamo bene il clima, dobbiamo adattarci e trarne i vantaggi maggiori

Il Perù sarà la stessa squadra della Coppa America?
“Ogni partita è diversa. Il Perù ci mette sempre in difficoltà e le qualificazioni sono sempre dure. Dobbiamo iniziare nel modo giusto”

Ti è mancata la nazionale?
“Molto. Mi sento come la prima volta che sono arrivato con Reinaldo Rueda”

Qual è il livello dell’Inter?
“Siamo in alto ed è importante per noi. Quello che mi dà la squadra e Mancini è molto importante per la mia vita professionale”

Cosa pensi dell’assenza di James?
“È un giocatore che ha fatto cose importanti per la nazionale. Tutta la squadra, però, deve essere consapevole che chi giocherà deve dare il meglio”

Cosa cambia tra l’amichevole col Perù alla qualificazione?
“Sarà una gara difficile perché è una squadra che è migliorata molto e ha una propria identità. Dobbiamo riuscire a correggere gli errori commessi in amichevoli. Il Perù è molto forte”

Ci sono pressioni per il debutto in qualificazione?
“No, non abbiamo pressioni. Barranquilla ci dà sempre entusiasmo, gioia e coraggio”

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