Colonnese: “Tifosi fin troppo pazienti, giusto decidere su Mazzarri dopo Milan e Roma”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Francesco Colonnese, ex Inter dal ’97 al 2000, parla della situazione attuale dei nerazzurri sul portale Calciomercato.com, nella rubrica SOLO INTER. Con la Beneamata Colonnese ha vinto una Coppa Uefa e ha quasi vinto lo scudetto lo stesso anno, quando ci fu la discussissima partita tra Inter e Juventus nel quale ci fu un rigore dubbio non dato a Ronaldo per fallo di Iuliano. Ecco le parole riportate da Calciomercato.com.

Colonnese, cosa idea si è fatto dell’Inter?
Purtroppo non mi sono fatto una buona idea. La squadra è in totale confusione e su di essa c’erano grandi aspettative ad inizio stagione che fino a questo momento sono state disattese. C’è tanto scetticismo e delusione da parte del pubblico che vuole che le cose cambino in fretta“.

Mazzarri, ha ottenuto nuovamente la fiducia fino almeno fino alla partita contro la Roma, lei è d’accordo o era da esonerare?
Non lo so, per me la cosa più importante era capire se il tecnico aveva ancora in mano il gruppo. Credo sia giusto valutarlo dopo le partite contro Milan e Roma che diventano fondamentali per la stagione. Quello che si vede dall’esterno è un Mazzarri in difficoltà, non è sereno. Ripeto le prossime due partite saranno molto indicative sul suo futuro e su quello dell’Inter“.

Contro il Verona è stata l’ennesima occasione persa, la stagione dell’Inter è già compromessa o può ancora risollevarsi?
Il terzo posto dista solo cinque punti ma per come gioca l’Inter non sono molto ottimista sulla possibilità che raggiunga il piazzamento in Champions League. Ci vuole un inversione di tendenza dal punto di vista del gioco. Solo Icardi e Handanovic, a livello di numeri, stanno rispettando le aspettative. Ripeto, per quanto riguarda il terzo posto vedo squadre più attrezzate dei nerazzurri al momento“.

Fra dieci giorni si giocherà il derby contro il Milan, che partita prevede?
Il derby è sempre una partita particolare e a Milano è molto sentita, io ho avuto l’opportunità di giocarlo e so cosa significa per i tifosi. L’Inter ha la possibilità di vincere questa partita perchè il Milan non è messo meglio dei nerazzurri, tutt’altro“.

Ci fa un pronostico sulla Stracittadina?
Da tifoso dell’Inter spero che finirà due a zero per l’Inter“.

Cosa ne pensa di Thohir, sta lavorando bene?
Thohir sta lavorando bene, sta cercando di espandere nel Mondo, ancora di più, il marchio Inter. E’ molto bella l’iniziativa “Inter Forever” capitanata da Toldo di cui io ne faccio parte. Dal punto di vista tecnico invece sta trovando maggiori difficoltà, ma sta lavorando bene e va nella giusta direzione. Deve solo capire di più le dinamiche del nostro calcio e deve capire a chi affidarsi“.

Moratti ha lasciato anche la Presidenza onoraria, crede che questo trambusto societario influisca sui giocatori?
Non è mai facile quando lascia un Presidente, ma nel caso di Moratti, che è l’Inter a tutti gli effetti, lo è ancora di più. C’è stato questo distacco ma credo che, anche perchè Moratti possiede ancora delle quote, ci sarà un riavvicinamento e continuerà a stare al fianco di Thohir consigliandolo per il meglio“.

Il pubblico dell’Inter è diventato insofferente verso Mazzarri, è davvero lui il principale colpevole di questo inizio balbettante?
Non so di chi sia la colpa, ma il pubblico dell’Inter è stato fin troppo paziente fino a questo momento e non gli si può imputare nulla. La Curva Nord addirittura si è sempre dimostrata attaccata alla squadra ed è normale il malumore visto che tutti i tifosinerazzurri vogliono che l’Inter torni a vincere, la società è prestigiosa e deve tornare alla vittoria in tempi brevi. Ripeto non so di chi sia la colpa ma la Beneamata si deve riappropiare della sua gloriosa storia e i tifosi fanno bene a lamentarsi se le cose non vanno bene“.

In estate Ausilio era stato incensato per aver fatto un grande mercato, ora è criticato. Dove deve intervenire l’Inter a gennaio?
Non era un fenomeno prima e non è un brocco ora, ci vuole equilibrio nei giudizi. All’Inter serve un difensore forte come potrebbe essere Rolando e poi di sicuro servono un centrocampista, Hamsik sarebbe perfetto nel gioco di Mazzarri e una punta come Lavezzi, anch’esso ideale per il gioco del toscano“.

Vidic sta faticando, il suo acquisto era fondamentale?
Lui è un stato un grande difensore ma non è abiutato a giocare con la difesa a tre, fa una fatica enorme. E’ solo questo il problema di Vidic, il suo acquisto non è stato sbagliato“.

Fonte foto: Calciomercato.com

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook