Adriano: “Devo tanto a Moratti, è il mio secondo padre. Mi sento ancora Imperatore e vorrei…”

Torna a parlare Adriano Leite Ribeiro e lo fa ai microfoni di Gianluca Di Marzio per Sky Sport 24. Ecco le dichiarazioni dell’ex Imperatore nerazzurro, che spende parole al miele per Moratti e si candida per un clamoroso ritorno in Italia:

L’Italia è la tua seconda casa?

“Questa è la mia seconda casa, l’ho sempre detto”.

Che sensazioni hai a vedere l’Inter senza Moratti?

“Sono rimasto un po’ triste. Mi piacerebbe tanto rivederlo, è il mio secondo padre. Mi ha dato l’esperienza, sono diventato un grande calciatore. Mi ha portato in Italia, gli devo tanto”.

Prandelli è il tuo secondo padre dal punto di vista del’allenatore?

“Mi ha aiutato tantissimo a Parma, come calciatore e come uomo. Gli sono molto grato, e spero possa fare un bel Mondiale. Magari non per vincere altrimenti in Brasile mi ammazzano, ma voglio ringraziarlo per tutto e sperare che faccia bene”.

Sei pronto per tornare in Italia?

“Mi piacerebbe tornare in Italia. Quando sono partito mi sono detto che forse non mi sarebbe capitato più. Mi piacerebbe giocare in una squadra che mi possa aiutare a mettere la testa a posto. Dipende dall’ambiente, dal gruppo, spero di trovare una squadra. Accetto anche contratti a presenza, per dimostrare che sono cambiato, si sono cambiato davvero”.

E sugli errori che hai commesso?

“Ho sbagliato tantissimo, ma non posso tornare indietro. Al massimo posso non ripetere più gli errori che ho fatto. Non mi sono mai nascosto, ho sempre detto la verità. Devo dimostrare alle persone chi sono, cosa sono. Neanch’io so perché le ho fatte tante cose, erano momenti”.

Ti senti ancora l’Imperatore?

“Ancora dentro di me sì, mi sento ancora l’Imperatore. Il tiro c’è ancora…”

 

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