Primavera, l'Inter affonda sotto i colpi del Chievo: poker gialloblu al "Facchetti"

Primavera, l’Inter affonda sotto i colpi del Chievo: poker gialloblu al “Facchetti”

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Continua il momento negativo per la Primavera di Salvatore Cerrone. Al centro sportivo “Giacinto Facchetti” infatti i nerazzurri sono stati sconfitti 4-1 dal Chievo Verona, secondo in classifica, nella partita valida per la tredicesima giornata del Campionato di categoria. Scontro diretto deciso in sostanza dall’espulsione di Dabo a metà della prima frazione, il Chievo sfruttando la superiorità numerica si è prima portato sul doppio vantaggio all’intervallo e poi ha dilagato nella ripresa prima della rete della bandiera di Yao.

Mister Cerrone decide dal primo minuto per qualche cambio rispetto all’undici iniziale che settimana scorsa ha perso il Derby contro il Milan. In porta c’è sempre il croato Ivusic, in difesa cambiano entrambi gli esterni con Yao a destra e Dalla Riva a sinistra in luogo di Longo ed Eguelfi mentre è confermata la coppia centrale formata da Donkor e Paramatti. A centrocampo accanto a Dabo c’è il danese Olsen e davanti a loro la linea dei tre trequartisti formata da Mira a destra, Ventre a sinistra e Capello al centro a sostegno dell’unica punta Bonazzoli.

L’inizio di partita è favorevole all’Inter che nei primi dieci minuti sfiora il vantaggio in due occasioni con Bonazzoli: nella prima il destro dell’attaccante termina di poco a lato mentre nella seconda è bravo il portiere dei clivensi Moschin. Al 12′ si fa vedere il Chievo con il brasiliano Da Silva ma Ivusic si fa trovare pronto e sventa la minaccia. Ancora gli ospiti pericolosi al 17′ con il sinistro di Mesetti che colpisce una clamorosa traversa. Al 22′ maldestro intervento a centrocampo di Dabo che già ammonito trova il secondo giallo ed il conseguente rosso. Il Chievo che già si era reso pericoloso, controlla sempre più la partita e trova il vantaggio al 35′: tiro da fuori di Da Silva che Ivusic non controlla e sulla ribattuta arriva l’ex nerazzurro Steffè a ribadire in rete. L’Inter non riesce ad arginare gli attacchi dei clivensi che poco prima del riposo trovano la rete del 2-0 con Da Silva che con un sinistro di pregevole fattura dal limite fulmina Ivusic.

La ripresa si apre con un cambio per mister Cerrone che manda in campo Nchama al posto dell’evanescente Ventre provando a dare più equilibrio alla squadra. L’inizio è promettente per i nerazzurri che costringono il Chievo a chiudersi nella propria trequarti. I clivensi però si dimostrano letali in contropiede e trovano due reti in due minuti chiudendo virtualmente la contesa. Al 60′ è Toskic a trovare la traiettoria vincente ed al 61′ ancora una volta Da Silva con un preciso destro dal limite dell’area. L’Inter prova a reagire d’orgoglio e al 78′ trova il gol della bandiera con Yao bravo a segnare sottomisura dopo un tiro di Bonazzoli ribattuto da Moschin. Il finale di partita scorre via veloce anche se c’è il tempo per un’altra espulsione per i nerazzurri con Paramatti che viene espulso per doppio giallo dall’arbitro Olivieri di Palermo. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Aspettando Atalanta-Milan di domani, l’Inter con 27 punti in classifica vede scappare il Chievo Verona a 31 ma non c’è tempo per recriminare visto che mercoledì ci sarà da affrontare la Lazio nella partita d’andata della semifinale della Coppa Italia Primavera.

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