Wallace non ha convinto: la sua avventura in maglia nerazzurra potrebbe concludersi già a gennaio

Wallace allenamento Inter
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Arrivato in prestito dal Chelsea la scorsa estate per sopperire al mancato arrivo di Mauricio Isla dalla Juventus, Wallace Oliveira Dos Santos, complice anche l’inaspettata esplosione di Jonathan, sta faticando più del previsto a ritagliarsi uno spazio all’interno dello scacchiere tattico disegnato da Walter Mazzarri.

Finora, infatti, il terzino destro classe 1994 ha collezionato solamente quattro presenze, di cui tre in campionato subentrando dalla panchina e disputando la miseria di quarantacinque minuti e una da titolare contro il Trapani in coppa Italia. Contro i siciliani, appunto, ci si aspettava una risposta importante, visto che l’esterno verdeoro – all’esordio dal primo minuto – ha avuto una chance importante per mostrare tutte le sue qualità. Ma, nonostante il livello mediocre degli avversari (tredicesimi in Serie B, ndr), Wallace non è riuscendo a incidere, dimostrandosi troppo timido persino in quello che dovrebbe essere il suo punto di forza, ossia la fase di spinta, tanto da non riuscire praticamente mai a saltare l’uomo o a produrre cross pericolosi per l’unico terminale offensivo Ishak Belfodil.

Considerato anche il rientro a pieno regime di Javier Zanetti, risulta difficile ipotizzare una sua permanenza ad Appiano Gentile: già nella prossima sessione di calciomercato, quando il nuovo presidente Erick Thohir potrebbe regalare a Mazzarri un altro esterno destro, l’ex Fluminense sembra destinato a lasciare Milano in cerca di una nuova sistemazione.