GdS – La Rosea continua ad insistere su un possibile arrivo di Samuel Eto’o all’Inter

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eto'o sogno impossibileAspettando Samuel Eto’o in casa Inter emergono nuove strategie per il fronte d’attacco di Mazzarri. Si spiegano così le voci circolate ieri su un possibile trasferimento di Ishak Belfodil, prontamente smentite in mattinata da un comunicato ufficiale della società.

Un’ipotesi di lavoro ancora prematura, visto che la pratica per l’aggancio all’attaccante camerunese non è ancora entrata nel vivo. E non per colpa del club di Massimo Moratti. In queste ore il suo agente, Claudio Vigorelli, è in missione in Inghilterra per vagliare la concretezza dell’interesse del Chelsea e del Manchester United.

José Mourinho s’è mosso alla sua maniera, incensando l’attaccante che tante gioie gli ha regalato nell’era del Triplete. Ma il Chelsea ha troppi vincoli di mercato per dare a Samuel una risposta in tempi brevi. E lo stesso Manchester United, deciso a difendere Rooney dagli assalti dei Blues, fatica ad entrare in scena con gli argomenti giusti. Insomma l’andatura lenta dei contatti in Premier League dà un implicito aiuto alle speranze nerazzurre per un’operazione che sulle prime appariva più che altro una romantica suggestione. Invece con il passare dei giorni la pista sta prendendo corpo, anche perché l’attaccante camerunese non ha nascosto il suo interesse per le lusinghe di Branca e Ausilio.

Sinora non è sceso in campo Massimo Moratti perché l’Inter non può permettersi d’accendere aste. I limiti del budget sono oggettivi. Così i nerazzurri mettono nel conto che Eto’o accetti delle condizioni economiche entro il tetto salariale dei 4,5 milioni di euro. Ora è prematuro entrare in dettagli simili perché l’attaccante in uscita dall’Anzhi deve prima selezionare le proposte e fare una vera e propria scelta di vita. Del resto la famiglia di Samuel vive a Milano e qui resterebbe più che volentieri. Perciò è bene per tutti che Eto’o rifletta bene prima di sedersi al tavolo della trattativa con i dirigenti nerazzurri. Due anni fa l’Anzhi lo acquistò per 21 milioni di euro e Moratti fu costretto a cederlo anche perché il suo ingaggio da 12 milioni euro netti non era più compatibile con la linea societaria. Quindi il camerunese non è scappato, ma si è adeguato alla situazione e ora che Kerimov lo libera gratis può permettersi di scegliere con la calma dovuta per un passo del genere.

La prossima settimana si prospetta incandescente. Mazzarri ha chiesto una seconda punta di valore assoluto. E guarda caso è l’identikit che porta ad Eto’o: il cuore dei sogni nerazzurri.

 

Fonte: La Gazzetta dello Sport