L’Inter continua ad incassare troppi gol, ma la nota dolente resta il centrocampo

Walter Mazzarri
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Walter MazzarriNonostante il duro lavoro tattico e fisico imposto da Walter Mazzarri prima nel ritiro di Pinzolo e poi nella tournée americana, la stagione dell’Inter è cominciata alla stesso modo di come si era conclusa la precedente, ovvero con una difesa piuttosto in affanno.

Il tecnico di San Vincenzo, che storicamente ha da sempre allestito squadre arcigne e difficili da perforare, non è ancora riuscito a blindare la porta di un sempre strepitoso Samir Handanovic. Prendendo singolarmente gli interpreti del pacchetto arretrato però, è facile notare come la qualità nei difensori nerazzurri non manchi affatto.

Il terzetto titolare formato da Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus, in attesa del ritorno di Samuel, non ha nulla da invidiare alle altre difese della Serie A. Il problema quindi, non sta nell’inadeguatezza degli interpreti, bensì nella fase difensiva che coinvolge tutta la squadra.

Questo aspetto è emerso soprattutto nelle partite contro Valencia e Real Madrid, dove l’Inter è stata perforata continuamente dagli attaccanti avversari. I punti deboli sono facilmente individuabili nel centrocampo, dove soprattutto Cambiasso fatica a coprire ampie zone di campo senza lasciarne scoperte altre.

Se pensiamo al lavoro svolto da Behrami nel Napoli dello scorso anno, è difficile sperare che il Cuchu possa garantire la stessa quantità di corsa ed intensità dello svizzero. Anche gli esterni, che nel 3-5-2 restano fondamentali sia in fase offensiva che in quella di ripiego, non sembrano adatti alle esigenze di Mazzarri.

Per caparbietà e capacità di inserirsi negli spazi, il solo Nagatomo appare congeniale al calcio dell’allenatore toscano, il quale giustamente continua a chiedere rinforzi proprio in mezzo al campo e sugli esterni. Wallace sembra ormai essere ad un passo, ma per competere ad alti livelli saranno indispensabili altri innesti. E non è detto che l’arrivo del Taider di turno possa bastare a colmare il gap con le altre grandi della Serie A.