Zanetti: “All’Inter mi sento come a casa. Il gol più importante della mia carriera…”

Zanetti Inter
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intervista Zanetti InterOspite della trasmissione “Peligro Sin Codificar”, in onda sulle frequenze dell’emittente argentina Telefe, Javier Zanetti ha analizzato alcuni aspetti della sua carriera in maglia nerazzurra. Ecco le sue parole:

Sei arrivato all’Inter nel ’95 e dopo 18 stagioni vesti ancora la maglia nerazzurra… e lo fai da protagonista. Un caso unico nel mondo…

“Il prossimo sarà il diciannovesimo anno con l’Inter. Sono tanti, ma il presidente Moratti mi ha dato questa possibilità e io in nerazzurro mi trovo benissimo, mi sento come a casa. E’ una cosa che non ha prezzo”.

Hai vinto 16 trofei con la maglia dell’Inter e sei il giocatore argentino con più presenze in Serie A. Ciò nonostante hai rimediato una sola espulsione in carriera…

“Sì, una con l’Inter e una con l’Argentina. E’ successo durante il penultimo campionato. Non mi meritavo la prima ammonizione, ma l’espulsione è stata giusta. D’altronde esiste una prima volta per tutto”.

Se dovessi chiederti i cinque calciatori più forti con cui hai giocato?

“Roberto Baggio, Ronaldo, Ivan Zamorano, Zlatan Ibrahimovic, Samuel Eto’o e, nella Seleccion, Lionel Messi”.

Hai avuto l’occasione di incontrare Papa Francesco con la tua famiglia…

“Sì, è stato un momento unico, indimenticabile. Ho incontrato una persona di una sensibilità incredibile. Non me l’aspettavo. Abbiamo parlato di tutto, della Fundacion Pupi, del nostro Paese… Mi ricordo ancora adesso l’orgoglio di quando mi hanno detto che il nuovo Papa sarebbe stato argentino e aver avuto il privilegio di poterlo incontrare è stato bellissimo”.

Qual è il gol più importante che hai segnato nella tua carriera?

“Quello in nazionale contro l’Inghilterra è un sogno realizzato, perchè sappiamo tutti cosa significhi segnare un gol al Mondiale. A livello europeo il gol nella finale di Coppa Uefa a Parigi contro la Lazio, perchè mi ha permesso di vincere il primo trofeo con l’Inter”.

 

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