Deferimenti di Palazzi per il filone bis di Bari: archiviata la posizione di Andrea Ranocchia

Ranocchia esultanza Inter-Bologna Tim Cup
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Ranocchia esultanza Inter-Bologna Tim CupAndrea Ranocchia e tutta l’Inter possono tirare un sospiro di sollievo. Infatti, il venticinquenne difensore nerazzurro, non ha subito alcun tipo di provvedimento in merito al secondo filone di inchiesta per lo scandalo legato al calcioscommesse.

Questi i deferimenti del procuratore Palazzi: i rinvii a giudizio dinanzi alla Disciplinare della Figc, emessi dalla Procura federale, riguardano le presunte combine in Bari-Treviso 0-1 (maggio 2008) e Salernitana-Bari 3-2 (maggio 2009); deferito, tra gli altri, per (doppio) illecito sportivo l’attuale portiere del Torino, Jean François Gillet: rischia 5 anni di squalifica; archiviata la posizione dell’attuale difensore dell’Inter Andrea Ranocchia, escluso dalla Nazionale per la Confederations Cup in Brasile. Per il Bari responsabilità oggettiva con aggravanti per illecito sportivo consumato. Come previsto archiviata anche la posizione del tecnico Antonio Conte, allora sulla panchina del Bari.

Per illecito sportivo sono stati rinviati al giudizio della Disciplinare: Belmonte, Bianco, Bonanni, Bonomi, Caputo, Colombo, De Vezze, D’Angelo, Edusei, Esposito, Fusco, Galasso, Ganci, Gillet, Guberti, Kutuzov, Lanzafame, Andrea Masiello, Parisi, Spadavecchia, Rajcic, Santoni, Santoruvo, Stellini, Strambelli, Pianu. Per omessa denuncia invece i tesserati: Barreto (attualmente al Torino), Cavalli, Donda, Gazzi, Ladino, Marchese.