European Club Association: il settore giovanile dell’Inter è un modello da seguire

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

In occasione dello Youth Development Central for the Future of Club Football tentuosi allo stadio “Emirates” di Londra e organizzato dall’Eca (European Club Association, l’ex G-14) per discutere di alcuni casi specifici legati alla crescita dei vivai del Vecchio Continente, l’Inter è stata chiamata a raccontare il suo esempio di gestione del settore giovanile, indicato tra i modelli più importanti da seguire insieme a quelli di Ajax e Dinamo Zagabria.

Un riconoscimento importante per il lavoro dell’ex amministratore delegato nerazzurro Ernesto Paolillo, del direttore del settore giovanile Roberto Samaden e del responsabile dell’area ricerca e selezione Pierluigi Casiraghi, che negli ultimi anni hanno costruito una macchina perfetta, capace di ottenere successi importanti e di crescere piccoli campioni in grado di ritagliarsi un ruolo da protagonisti anche nel calcio professionistico.

“Quello dell’Eca è stato un riconoscimento al lavoro fatto in questi anni – ha spiegato Paolillo –. Il nostro è un modello rodato che grazie alla sua organizzazione e allo scouting mirato ha raggiunto grandi risultati. Visto come viene ammirato da tanti club europei, spero che questa modello non venga cambiato in futuro. I cambiamenti portano solo danni”.

 

 

 

 

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook