Chivu: “Sapevo di non essere nella lista di Europa League. Nessun problema con Strama”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

L’infortunio che attanaglia Cristian Chivu (lussazione post-traumatica al secondo dito del piede destro, ndr) si è rivelato più fastidioso del previsto. Lo staff medico punta a recuperarlo per Chievo-Inter del 26 settembre o per Inter-Fiorentina del weekend successivo. Resta comunque il problema della preparazione interrotta, reso ancor più grave dall’avanzata età del rumeno.

Proprio i problemi fisici sono stati la causa principale dell’esclusione dalla lista di Europa League. Nessun caso Chivu, quindi. Nessun ripensamento da parte società o del mister che qualche mese fa, anche a fronte di una forte riduzione dell’ingaggio, hanno deciso di puntare ancora sul giocatore.

Intervistato da un quotidiano del suo paese, Cristian ha tenuto a chiarire che il feeling tra lui e Stramaccioni non si è interrotto. Non è una cosa nuova – ha spiegato a Dolce-sport.ro dicono sempre che discuto con l’allenatore e che non giocherò. Ma non dovete preoccuparvi, è successo tutte le volte che nella mia squadra è arrivato un nuovo tecnico. In realtà ero d’accordo con lui, sapevo che non sarei stato inserito in quella lista.

Con un reparto arretrato che contro la Roma ha mostrato le prime sbavature con tre reti subite in casa, l’esperienza di Chivu potrà fare molto comodo. In particolare Silvestre sembra non essersi ancora perfettamente ambientato. Si aggiunga, poi, che l’altro veterano – Walter Samuel – è anch’esso lontano dalla condizione migliore, mentre Juan Jesus deve ancora dimostrare il talento di cui parlavano estasiati gli osservatori.

Per tutte queste ragioni, il recupero di Chivu sarà fondamentale.

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook