Cesena, la svolta è arrivata con Arrigoni e Mutu

Ha fatto le cose in grande quest’estate Igor Campedelli, patron del Cesena Calcio. E’ riuscito a portare nella città romagnola Adrian Mutu, campione discusso per via del suo comportamento non sempre esemplare, ma indubbiamente uno dei migliori attaccanti della Serie A. Insieme al rumeno sono arrivati giocatori del calibro di Guana, Candreva, Eder. Solo il folletto Giaccherini è partito, destinazione Juventus. L’entusiasmo in città era notevole, i tifosi sognavano. Si parlava anche di Europa League.

Le cose, però, non si mettono bene. Giampaolo fatica a gestire la squadra. Dopo nove giornate i punti sono appena tre. Il gioco non decolla, Mutu prende tre giornate di squalifica, la città si prepara psicologicamente al peggio. Il 30 ottobre Campedelli prova a dare la scossa: via Giampaolo dentro Arrigoni.

Per il tecnico ex Bologna e Livorno è una grande emozione e una grande responsabilità allenare la squadra della città che gli ha dato i natali. Il debutto, però, è da brivido: sconfitta casalinga contro il Lecce. Ma Arrigoni è una persona seria, che non si scoraggia facilmente, e una settimana dopo il Cesena compie il primo blitz stagionale vincendo il derby contro il Bologna. Ora i romagnoli hanno 12 punti, la salvezza non sembra più una missione impossibile.

Arrigoni non ha fatto nulla di eccezionale. Ha provato a cambiare il modulo visto che il 4-3-3 non decollava; ha capito che l’uomo della svolta è Mutu. A volte basta poco per far svoltare una stagione. Al Cesena, forse, serviva solo un pò di tranquillità.

Contro l’Inter il modulo dovrebbe essere il 4-2-3-1 con Mutu, Ceccarelli e Candreva dietro l’unica punta Eder. Eventualmente se ci fosse bisogno di dare profondità al gioco è pronto in panchina l’albanese Bogdani.

Non è l’avversario più facile da incontrare in questo momento. Il “Manuzzi” sarà pieno zeppo, il tifo caldo come non mai. I cesenati sono simpatizzanti juventini e non hanno nessuna voglia di vedere i nerazzurri trionfare sul loro campo. L’Inter, però, vuole continuare la prima vera serie vincente della sua stagione.

 

Gestione cookie