Ranieri: "I rigori mi lasciano perplesso, ma stiamo crescendo"

Ranieri: “I rigori mi lasciano perplesso, ma stiamo crescendo”


Claudio Ranieri, nella conferenza stampa dopo la partita contro l’Atalanta, non si è limitato ad alcune inevitabili considerazioni sugli errori arbitrali (che continuano a danneggiare l’Inter) ma ha voluto sottolineare la buona prestazione della sua squadra che, agli occhi di tutti ormai, è in palese crescita e questo fa ben sperare in vista dei prossimi impegni.

Il rigore fischiato dall’arbitro Valeri è apparso ancora dubbio ma quest’anno, nell’incertezza, i direttori di gara tendono a sfavorire i nerazzurri. Non è la prima volta in questa stagione. Contro Napoli e Catania gli episodi più eclantanti. Ma nel complesso i cinque penalty dati alle squadre opposte all’Inter in otto gare sono davvero qualcosa di eccessivamente penalizzante. Il tecnico romano, a fine gara, si è espresso in questi termini: “Ormai ci siamo abituati, speriamo che tutto questo finisca perchè l’arbitro non l’aveva dato, è stato il guardalinee a prendersi la responsabilità. Mi lasciano molto perplesso i rigori fischiati contro, tutti molto dubbi, nessuno netto. Pazienza, va così quest’anno e bisogna saperlo. Fa notizia il fatto che abbiamo dato già cinque rigori contro alla nona giornata (l’ottava effettiva, ndr)“.

Chiuso il capitolo arbitrale il tecnico di Testaccio ha parlato della prestazione della sua squadra. Innegabile che l’Inter sia cresciuta sia dal punto di vista fisico sia nell’organizzazione del gioco ma, alcune amnesie difensive l’hanno portata a soffrire più del dovuto. Ranieri è chiaro: “E’ stata una buonissima partita, contro l’Atalanta in un momento d’oro. Sono contento della prestazione della squadra, il rammarico è che ci hanno fatto gol al primo tiro in porta allo scadere. Nella ripresa poi, ci abbiamo sempre provato. Ho visto una buona Inter che voleva vincere. Abbiamo messo tante conclusioni in porta contro una squadra che sta in salute”.

A chi rimprovera al tecnico il comportamento troppo guardingo dei centrocampisti che hanno accompagnato poco l’azione in fase offensiva, mister Ranieri risponde: “Ero stato io a chiedergli di non avanzare perchè i nostri avversari volevano attirarci là dietro per poi prenderci in velocità. La gara è stata ben condotta dalla squadra, manca il risultato, ma io vedo che continua a crescere. Vado via  con un punto ma sono soddisfatto. I ragazzi non potevano fare di più di quello che hanno fatto“.

Una battuta anche su Diego Milito, il Principe che si è divorato un gol a porta vuota che poteva valere i tre punti per l’Inter: “E’ un momento così. E’ un campione quindi si sbloccherà“. Sabato la partita con la Juventus: “Sarei bugiardo se dicessi di essere contento di aver preso solo un punto, ma affrontiamo i bianconeri con lo spirito giusto. Anche loro sotto l’aspetto fisico sono in un momento divino, sarà un buon esame per noi”.

Nel complesso Ranieri è conscio delle difficoltà attuali della squadra ma allo stesso tempo è visibile come mentalmente e fisicamente la formazione nerazzurra sia in crescita e questo non può che essere di buon auspicio per i prossimi impegni: Juventus, Lille e Genoa.

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