Inter-Udinese, valevole per la seconda giornata del campionato di Serie A, si stanno affrontando sul campo di San Siro.
Il primo tempo di Inter e Udinese si conclude con il risultato di 2 a 1 per i friulani, che ribaltano il risultato ai danni della squadra nerazzurra: prima il gol dell’Inter con Dumfries, poi il rigore segnato da Davis e infine il raddoppio siglato da Atta. I nerazzurri, dopo la gara inaugurale al Meazza della scorsa giornata, giocano nuovamente a San Siro in quanto lo stadio sarà chiuso a febbraio in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Rispetto alla gara contro il Torino, Chivu decide di schierare titolare Hakan Calhanoglu, al fianco di Barella e Sucic. Un primo tempo in cui si è vista prima l’Inter, e nella seconda metà l’Udinese, che ha reagito alla grande alla rete nerazzurra.
Inter-Udinese, Tancredi scatena la polemica: c’entra il VAR
Primi ’45 minuti pazzi a San Siro, con l’Inter che, dopo il vantaggio iniziale, si trova sotto di una rete: la squadra friulana ha reagito molto bene allo svantaggio iniziale, aprendo le danze con un calcio di rigore concesso dall’arbitro Marchetti a seguito di una On Field Review al VAR. Il rigore lo ha causato Dumfries, autore prima del gol nerazzurro, con un tocco di mano sul pallone.

Il rigore ha subito scatenato grandi polemiche: c’è chi sostiene la scelta dell’arbitro e chi invece completamento in disaccordo. Tra questa seconda categoria c’è anche Tancredi Palmeri, noto giornalista, che tramite un post sul proprio profilo X, ha così commentato:
Posizione del braccio congruente al movimento di Dumfries, non dovrebbe mai essere rigore. In un mondo normale…
Il commento ha subito acceso la polemica tra gli utenti del noto social, scatenando una vera e propria diatriba. Giusto assegnare il calcio di rigore? Corretto o meno, il braccio di Dumfries è molto largo e aumenta il volume del corpo, per cui la dinamica è molto chiara.