A meno di sorprese clamorose, il mercato estivo dell’Inter finisce così. L’allenatore ha tolto l’obiettivo di Marotta dal mercato, chiudendo ogni speranza di trasferimento a Milano.
Ogni giudizio affrettato potrebbe lasciare illusioni, ma le indicazioni date dall’Inter nell’esordio stagionale contro il Torino sono musica per le orecchie di Cristian Chivu. Cinque gol e quattro marcatori differenti. Dulcis in fundo, le ottime indicazioni arrivate in particolare da due dei nuovi acquisti dell’estate. Alla prima da titolare, Petar Sucic ha preso in mano la bacchetta e ha disegnato calcio, mettendo a referto un assist e tanti spunti più che interessanti. A risultato acquisito, è arrivata anche la firma di Ange Yoan Bonny, in attesa della fioritura di Diouf e Luis Henrique.
Inter, i nuovi acquisti brillano già: ma il mercato è da considerarsi finito
Certo, l’amaro in bocca per non aver messo la ciliegina Lookman su una torta già strutturata e competitiva rimarrà ancora per un po’. In più, rimane qualche perplessità sulla tenuta del reparto arretrato, rimasto tale e quale dalla passata stagione. Si pensava che, dopo Diuof, l’ultima fiammata di Marotta fosse in difesa. Niente da fare. Ogni spiraglio si sta assottigliando , a maggior ragione dopo le ultime su uno dei principali obiettivi da tempi non sospessi, Oumar Solet.

Nel corso della conferenza stampa pre Inter-Udinese, il tecnico bianconero Runjaic ha chiuso ogni discorso:
“No la questione è chiusa, abbiamo detto prima, ci sono giocatori di qualità che vengono qui per crescere e fare un salto. Può essere il caso di Solet, ma le offerte devono essere soddisfacenti per tutti, in questo caso non lo è stata. Si parlava dell’interesse dell’Inter ma non è che io sia stato coinvolto, so però che la questione è chiusa, ho parlato con Oumar, mi ha detto che continuerà con noi, è un professionista assoluto e non cederemo lui come altri”.
Inter-Solet, Runjaic categorico: “Resterà a Udine”
Prosegue Runjaic:
“Solet ha ancora molto potenziale da dimostrare, quando ci riuscirà diventerà uno dei migliori difensori della Serie A, tutti lo vorranno. Lui è consapevole dei suoi mezzi, faremo di tutto per portarlo a questo livello, per far sì che arrivi un’offerta di quelle irrinunciabili, comunque questo livello ancora non lo ha raggiunto, ha fatto bene per sei mesi ma può ulteriormente migliorare”.

Insomma, questo matrimonio tra Solet e l’Inter, sulle tracce del francese già dai tempi di Salisburgo, non s’ha da fare. E chissà che il destino possa essere nuovamente beffardo per i nerazzurri, come accaduto il 30 marzo scorso. A “San Siro”, il centrale siglò un gol spaziale, andando vicino alla doppietta che avrebbe inchiodato Simone Inzaghi sul pari. Sommer e compagni sono avvisati.