“Era risaputo da quattro mesi”: Inter, rivelazione shock sull’accordo Inzaghi-Al Hilal

“Era risaputo da quattro mesi”: Inter, rivelazione shock sull’accordo Inzaghi-Al Hilal
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Rivelazione shock in merito alla separazione tra l’Inter e Simone Inzaghi. I rumors parlano di un accordo con l’Al Hilal già impostato da quattro mesi prima dell’addio ai nerazzurri.

Oggi Cristian Chivu, accompagnato dal presidente Beppe Marotta, presenterà ufficialmente la stagione 2025/2026, circa un mese dopo il termine delle precedente, in conferenza stampa. Un’occasione in cui emergeranno le ambizioni di una squadra ancora ferita nell’animo, ma allo stesso tempo con il fuoco negli occhi per riscattare un’annata condita da serate straordinarie ma, ironia della sorte, conclusa senza trofei. È sull’orgoglio che dovrà puntare l’allenatore romeno, oltre che sulla condizione fisica che va recuperata dopo mesi estenuanti e “solamente” quattro settimane di riposo.

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È vero, lo scatto pubblicato sui social da Lautaro e Calhanoglu rappresenta un ottimo punto di partenza per la serenità dello spogliatoio a meno di un mese dall’inizio del campionato. Chivu dovrà essere bravo a resettare ogni batosta psicologica presa tra fine maggio e inizio giugno, compreso l’addio di Simone Inzaghi. Possibile che le modalità della separazione, ancora non del tutto chiare, possano aver scombussolato l’ambiente nerazzurro, che potrebbe aver risentito delle voci mai negate pubblicamente dallo stesso allenatore.

L’allenatore dell’Al-Hilal va considerato solo come un dolce passato, a maggior ragione dopo le ultime indiscrezioni rivelate da Giovanni Galeone, ex allenatore tra le altre di Napoli e Udinese. L’amico stretto di Massimiliano Allegri, intervistato da “Il Centro”, ha annunciato quanto segue:

“Radio calcio lo sapeva da quattro mesi. Che il figlio era andato in Arabia per preparare il terreno lo sapevano tutti. Me compreso.”

Addio Inzaghi, Galeone sicuro: “Il figlio Tommaso è andato a preparare il terreno in Arabia Saudita”

L’addio del tecnico piacentino non può quindi essere catalogato come una sorpresa. A detta di Galeone, il passaggio all’Al-Hilal era noto da tempo. Un’operazione impostata fin da quando Tommaso Inzaghi, da tempo nella scuderia dell’agente Federico Pastorello in qualità di intermediario, aveva aperto contatti con il club saudita.

Un retroscena che sicuramente non farà piacere al popolo interista. E tanto meno ai calciatori, per i quali Inzaghi rappresentava più un fratello maggiore che un allenatore. Ciononostante, il rapporto che si è instaurato con Chivu, che conosce bene ambiente e giocatori, fa ben sperare per gli sviluppi di una stagione che, di fatto, è cominciata da due giorni.

Classe 2002, nato e cresciuto ad Ancona ma laureato in "Scienze Politiche" a Milano. Fin da piccolo, lo sguardo fisso verso una sola aspirazione: diventare un giornalista sportivo. Poco talento con il pallone tra i piedi, col tempo ho compreso che sarebbe stato meglio raccontare il calcio da fuori. Sono appena all'inizio del sentiero che, spero, mi porterà a realizzare il mio sogno.

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