Inter, la verità sulla seconda squadra: “Non siamo nelle condizioni”

Il responsabile dell’Inter U23, al Festival della Serie A, svela i motivi dell’impossibilità di creare la seconda squadra.

Il 7 giugno, a Parma, è iniziato il Festival della Serie A, che si chiuderà oggi, domenica 9 giugno.

Tra centinaia di ospiti del mondo del calcio, anche Massimo Tarantino, responsabile del settore giovanile dell’Inter. All’evento “La Primavera della Serie A”, l’ex difensore ha parlato delle potenzialità dei giovani di oggi, ma anche di quanto sia difficile per loro inserirsi in prima squadra.

Tra i tanti temi trattati, Massimo Tarantino ha voluto esprimersi sul futuro dell’Inter U23.

“Il livello prima squadra è così alto che è difficile per un nostro giovane inserirsi a breve in prima squadra ma ci sono comunque giocatori con potenzialità per fare carriere di buon livello”, ha iniziato Tarantino.

Siamo favorevoli al progetto Under 23 o seconda squadra, che dir si voglia. Tutte le squadre credo la vogliano, è anche una nostra idea, ma al momento non siamo nelle condizioni immediate di poterla proporre – ha proseguito l’ex Inter – In futuro, nemmeno troppo lontano, non escludo questa possibilità”, ha concluso l’ex Inter.

Inter U23: anche Marotta si esprime

Anche in occasione dell’evento “La Notte della C”, il 3 giugno Beppe Marotta, ormai presidente dell’Inter, si era pronunciato sul progetto U23.

Se Milan, Juve e Atalanta sono pronti a far partire il progetto dell’U23, l’Inter si fa cogliere impreparata.

Inter: Marotta sul progetto U23
Marotta svela i problemi per il progetto U23 (Ansa Foto) – spaziointer.it

Marotta ha dichiarato: “All’Inter c’è un problema, quello delle strutture: non abbiamo un centro sportivo adeguato che consentirebbe di allenarsi bene alla squadra Under 23″.

Impostazioni privacy