Inter, ultimatum per Zhang: Oaktree si sfrega le mani

Il tempo stringe per il presidente dell’Inter Steven Zhang. Oaktree si prepara  a mettere le mani sulla società nerazzurra. 

Il mondo Inter è stato avvolto da una grande nube di incertezza. Sul futuro della società nerazzurra echeggiando diversi punti di domande a causa della questione debito ancora non risolto da presidente nerazzurro, Steven Zhang. L’ambiente Inter è passato dalla gioia per lo Scudetto allo sconforto per un nuovo cambio di proprietà. 

Il presidente nerazzurro, Steven Zhang, ha tempo fino a questa sera per cercare di estinguere il debito con Oaktree. Il patron cinese per tenersi stretto il club lombardo deve restituire al fondo americano oltre 375 milioni di euro, legati al prestito di 275 milioni del 2021 e agli interessi annui. La volontà di Zhang era quella di allungare la data di scadenza. Tuttavia, Oaktree si sta mostrando irremovibile, pronto a fare proprie le quote di maggioranza dell’Inter. 

Inter prossima al cambio di proprietà 

Salvo clamorosi colpo di scena, l’Inter del futuro sarà a stelle e strisce. Dopo i disperati tentativi di Steven Zhang, la società nerazzurra presto dovrebbe passare nelle mani del fondo americano Oaktree. In queste ore, il noto giornalista di Sky Sport, Matteo Barzaghi, ha fatto il punto della situazione. 

Il giornalista, attraverso i microfoni di Sky Sport, ha fatto chiarezza sul caso Inter direttamente sotto la sede nerazzurra di Viale della Liberazione a Milano: “Non c’è notizia della chiusura del prestito con Oaktree, quindi il fondo americano è pronto a prendere la proprietà del club. Oggi ricordiamo che Zhang ha tempo fino a stasera, dopodiché Oaktree può escutere il pegno e diventare proprietario del 99,6% dell’Inter, domani questa cosa avverrà tramite dei comunicati”. 

Zhang saluta l'Inter
Oaktree mette le mani sull’Inter – (LaPresse) SpazioInter.it

Barzaghi sottolinea: “Oggi c’è attesa da tutte e due le parti: Zhang che fino all’ultimo ha cercato di trovare una soluzione per accontentare Oaktree, forte del suo contratto stipulato tre anni fa, con la preparazione a prendere possesso del club. Queste potrebbero essere le ultime 24 ore del club, non c’è ancora la parola fine, perché questo dicono le tempistiche”. 

Barzaghi specifica: “Ma più passano i minuti e più la situazione sembra prendere questa direzione. Chiaro che una volta eseguita l’escussione del pegno ci saranno dei passaggi tecnici per arrivare a prendere la proprietà: l’assemblea dei soci tra 20-25 giorni, il nuovo consiglio di amministrazione. Ci sarà un piccolo periodo  in cui il club sarà in stand-by in attesa di questi cambiamenti. L’intento del fondo americano, sempre se tutto si verificherà, non è di rivoluzionare. Perché vuole puntare su una dirigenza che ha fatto non bene, di più, in ambito sportivo e anche economico”.

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