Inter, corsa contro il tempo per Zhang: succederà oggi

Ore decisive per il futuro dell’Inter. Steven Zhang corre contro il tempo per evitare il passaggio della società nelle mani del fondo Oaktree.

Tutto è esploso nella tarda mattinata di sabato quando, attraverso un comunicato da cui si evinceva la preoccupazione di chi si trova spalle al muro, il futuro della presidenza dell’Inter è stato messo a serio rischio. E lo scenario peggiore per la famiglia Zhang si sta materializzando di ora in ora. Non è un caso se nella stagione della seconda stella, un’annata indimenticabile per il mondo nerazzurro, il patron Steven sia stato lontano da Milano.

Bisognava infatti ricucire qualcosa che ora è sempre più difficile da rattoppare. Il segnale di un pessimismo imperante è arrivato ieri, quando è stato annullato l’intervento del presidente alla festa per lo scudetto al Castello Sforzesco. Ogni recente tentativo, tra cui quello di un nuovo prestito dal fondo Pimco, sembra essere svanito, e il punto di non ritorno è ad un passo.

L’iniziale scadenza entro cui il numero uno avrebbe dovuto saldare il debito di 380 milioni di euro al fondo Oaktree è slittata ad oggi per la festa in Lussemburgo. Ma al momento è impossibile, o quasi, prevedere colpi di scena.

Inter, ore decisive: fondo Oaktree ad un passo

In base a quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport“, Il termine ultimo per Zhang è fissato per oggi alle 17. Se, come assai probabile, non ci saranno novità, l’Inter passerà ad Oaktree, come stabilito nella clausola contenuta nel patto sancito nel 2021 tra le parti. L’escussione del pegno avrà una tempistica breve, che precederà le dimissioni del C.d.A e il conseguente insediamento di un nuovo organigramma.

Alle 17 scatta l'ora X per Zhang
Oaktree a poche ore dal rilevare le quote dell’Inter (LaPresse) – spaziointer.it

Il tutto si dovrebbe svolgere nel giro di venti giorni, al massimo un mese. Il passaggio di proprietà non fermerà tuttavia  Steven Zhang, intenzionato a proseguire la battaglia legale con Oaktree, come emerso dalla nota di sabato. Al momento non è prevista la tenuta percentuale di minoranza da parte di Suning nelle quote del club.

Malgrado il futuro prossimo sia destinato a legare l’Inter al fondo californiano, l’impressione è che sia solo un periodo transitorio. La società statunitense potrebbe infatti cedere il club a miglior offerente, su una cifra vicina a 1,2 miliardi di euro. Una rassicurazione per il popolo nerazzurro che, malgrado l’affetto per Steven, potrà contare su una dirigenza ancora forte di pezzi grossi come Marotta Ausilio. La famiglia Zhang si avvicina, invece, ad un epilogo di una storia cominciata nel giugno 2016, il cui triste tramonto vede un’altra stella brillare.

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