Supercoppa “da horror”: la sentenza su Napoli Inter

Arriva la moviola della finale di Supercoppa giocata ieri sera da Napoli ed Inter: Rapuano fortemente criticato dalle sue scelte arbitrali definite “da horror”.

L’Inter per la terza volta consecutiva nella sua storia è riuscita a portare a casa la Supercoppa a casa, incoronando così Inzaghi come l’allenatore che ha vinto più finale in questa competizione. Un risultato importante che dona altra sicurezza e fiducia ai nerazzurri che da oggi possono tornare a pensare al campionato dove domenica sera incontreranno la Fiorentina. Adesso però è anche giusto prendersi un giorno per festeggiare il primo obiettivo stagionale raggiunto.

La gara di ieri sera è stata abbastanza combattuta da entrambi i lati, tutte e due le squadre volevano portare la coppa a casa ma dopo 90 minuti a sbloccare lo 0-0 è stato Lautaro Martinez che ha regalato alla sua Inter la gioia della vittoria. Basta un solo gol per dichiarare i nerazzurri i vincitori, facendo sfumare così il sogno del Napoli di alzare la terza Supercoppa al cielo, esattamente come lo scorso giugno si è alzato il terzo scudetto, dopotutto si sa tre è il numero perfetto.

Rapuano ‘da horror’: rosso su Simeone definito inesistente

Il direttore di gara è stato considerato il peggiore in campo in quel di Riyad. Alcune sue scelte  in più occasioni hanno fatto storcere il naso alla panchina del Napoli, fino ad arrivare allo sfogo di De Laurentiis ai microfoni di canale 5 nel post partita.

Napoli-Inter: moviola da horror
Le scelte sbagliate in Napoli-Inter (lapresse) spaziointer.it

La moviola del Corriere dello Sport ha condannato l’operato di Rapuano. Il quotidiano ha definito la sua condotta tecnico disciplinare folle e da horror, il tutto per un 4 in pagella. Seguendo l’analisi fatta dal quotidiano la maggior parte delle sue scelte sarebbero state sbagliate.

Tra le decisioni più criticate? Il doppio giallo a Simeone, diventato rosso che ha costretto il Napoli a giocare in 10 uomini per più di 30 minuti. Ad essere criticato infatti non è stato il secondo cartellino per il pestone da Acerbi ma il primo fallo su Chalhanoglu non ritenuto punibile. Proprio in merito al giocatore turco, Rapuano lascia correre due falli su tre per lui, tirando fuori il cartellino giallo solo la terza volta (sul fallo che poteva essere meno sanzionabile di tutti). Tra le scelte giuste c’è quella di aver annullato la prima rete di Lautaro per il fuorigioco di Thuram (grazie al pronto intervento dell’assistente). La moviola non lascia scampo, una direzione inadeguata per la finale di Supercoppa Italiana

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