Inter, l’annuncio lascia Marotta di sasso: salta tutto

Tra rinnovi, e nuovi innesti, Beppe Marotta si trova davanti a diverse piste da percorrere da qui fino a fine stagione per il bene dell’Inter.

Marotta e Ausilio stanno lavorando da settimane per i rinnovi, ma non solo. In primis va monitorata la firma di capitan Lautaro Martinez. Certo, ormai si sa. Non c’è grossa fretta perché la volontà è quella di prolungare il proprio contratto nella città di Milano, però c’è qualche tifoso che vorrebbe dormire un po’ più serenamente e quindi il discorso rinnovi andrà chiuso per inizio 2024. A sottolineare questo aspetto era stato lo stesso Marotta subito dopo aver prolungato il proprio contratto con l’Inter.

Si lavorerà “per il bene dell’Inter“. Parole che ormai Marotta dice in default. E quindi, per il bene di un club che l’anno scorso è arrivato terzo in campionato, in Finale di Champions League e vincitore di Coppa Italia e Supercoppa italiana, si lavorerà in questo modo. Cessioni solo se per grosse cifre, rinnovi dei pilastri di questa nuova Inter che nasce e cresce ogni anno, e poi si coglieranno le singole occasioni sul mercato, anche se le cifre ormai schizzano.

Marotta verso la fumata nera, sfuma Gimenez

Le parole negative per l’Inter arrivano direttamente da Sportitalia, dove Monfrecola, procuratore di Santiago Gimenez, ha parlato pubblicamente del rapporto tra il bomber del Feyenoord e la chiamata del club di Milano. “Santiago non è più una possibilità per l’Italia. I club italiani hanno dormito ed ora vale 40-50 milioni“. Parole forti e decise del suo agente che così facendo allontana una possibile pista che lo avrebbe portato in quel di Appiano. “In Italia poi ci si lamenta quando questi giocatori non rendono ogni domenica, di questo mi innervosisco io“.

Gimenez si allontana
Gimenez sfuma, parola del procuratore (LaPresse) – Spaziointer.it

Lo stesso Monfrecola, specifica anche come Gimenez non sia il primo caso di questo tipo. “Il Napoli ci ha messo due anni per prendere Lozano. Presero prima Ounas. Lozano poi lo comprarono per 45 più bonus, quando all’inizio ne chiedevano 3 di milioni“. Monfrecola specifica nella sua intervista proprio il fatto che in Italia si tende a frenare quando si parla dell’altra sponda dell’Oceano. “Per 3 milioni di euro in Italia dicono che è presto, che i talenti sono ancora acerbi. Nel caso di Lozano lo criticavano sempre“.

Il talento di Gimenez ormai non si discute. Vero è che se adesso il mercato di oggi lo porterà a valere una cinquantina di milioni, le italiane indubbiamente faticheranno nel competere sul mercato. “È molto forte, ma deve ancora crescere. Fa gol, ma va anche visto in un campionato di un certo livello – chiude il procuratore – Ora però ha un valore diverso rispetto a qualche anno fa. Possibile in Italia? Non credo“.

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