Inter, non c’è pace per Zhang: cosa è successo

Zhang non ha intenzione di mollare il timone. La situazione economica del presidente nerazzurro non rimane però delle migliori, come confermato da alcune cause in corso.

Quello tra Steven Zhang e l’Inter è un legame consolidato. Il patron non ha mai esternato l’intenzione di cedere le azioni del club, nonostante numerosi acquirenti abbiano bussato alla porta sin dall’era Covid. Il presidente non ne ha mai voluto sapere. Le rassicurazioni sono arrivate a più riprese anche dai collaboratori, in primis Marotta ed Ausilio.

Il giovane numero uno nerazzurro continua tuttavia a non navigare in acque serene. Il bilancio rimane in rosso e Zhang ha ancora diversi grattacapi da risolvere.

Inter, problemi per Zhang: causa in corso

Non si placano infatti i procedimenti penali contro il presidente di Suning International. Come riporta CalcioeFinanza, Zhang è ancora alle prese con la causa riguardante i debiti di 300 milioni nei confronti di China Construction Bank Corporation. Nella giornata di ieri è andata in scena una nuova udienza al Tribunale di Milano.

Zhang alle prese con varie udienze
Cause in corso per Steven Zhang (LaPresse) – spaziointer.it

In particolare la Corte d’Appello meneghina aveva indetto un nuovo incontro a seguito della domanda da parte della banca di procedere con l’azione esecutiva, allargando la richiesta di riconoscimento non solo in Cina, ma anche in Italia. Qualora la sentenza di Hong Kong fosse riconosciuta anche nel Bel Paese, la CCB potrebbe appropriarsi di qualsiasi asset appartenente al presidente nerazzurro. Per ora la situazione è ancora in stallo, con la giudice Alessandra Aragno che ha deciso di rinviare tutto al prossimo 20 dicembre.

Per il patron interista non è tutto. I creditori insistono anche sulla causa depositata in sede civile. L’istanza richiede l’annullamento del verbale del consiglio di amministrazione del club nerazzurro, attraverso cui viene affermato che Steven Zhang non riceva compensi per il proprio ruolo. In tal caso il processo giudiziario è cominciato lo scorso aprile, con ultima udienza tenutasi il 13 ottobre. La prossima seduta si terrà il 10 aprile 2024, mentre ad Hong Kong appuntamento fissato per il 25 gennaio a seguito del recente rinvio.

 

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