“Uno di noi”: coro a sorpresa durante Inter-Frosinone

Altra prova di forza registrata sin qui dai nerazzurri in quel di Inter-Frosinone. Coro a sorpresa della Curva Nord

Cinismo è forse il vocabolo adatto per descrivere la corazzata nerazzurra costruita da Simone Inzaghi. Anche nella sfida di oggi, i suoi hanno saputo attendere, pazientare senza mai scomporsi, sino a trovare la rete del vantaggio firmata Federico Dimarco.

Un gol da cineteca dell’esterno nerazzurro, che da una distanza misurata cinquantasei metri ha sorpreso l’estremo difensore del Frosinone, Stefano Turati, che si trovava fuori dai pali al momento dell’esecuzione del numero 32.

Decisamente meno colpevole, invece, il portiere di proprietà del Sassuolo in occasione del raddoppio firmato Hakan Çalhanoğlu. Penalty conquistato dal solito dirompente Thuram e realizzato perfettamente dal numero venti. Un cecchino il centrocampista turco, alla quinta marcatura in campionato. Tutte arrivate dagli undici metri, infallibile sin qui.

Inter-Frosinone: coro improvviso dalla Curva Nord

Sulle ali dell’entusiasmo dopo il capolavoro di Federico Dimarco, ed il vantaggio consacrato da Çalhanoğlu, si è aizzato un coro improvviso dagli spalti, partito dalla Curva Nord dell’Inter trascinata dall’entusiasmo del match.

Coro inaspettato per Turati
Coro inaspettato per Turati (LaPresse) – SpazioInter.it

Difatti i tifosi nerazzurri hanno iniziato ad intonare “Turati uno di noi“, un modo non per provocare il classe 2001, che ha subito l’eurogol dall’esterno nerazzurro. Soltanto un modo per ricordare, anche ironicamente, la vera fede del numero ottanta. Infatti il portiere gialloblù ha in passato dichiarato di essere tifoso interista, dunque considerato il doppio vantaggio, i tifosi hanno ben pensato di ricordarglielo.

Match che consacra definitivamente la crescita fatta dalla squadra del tecnico piacentino. Spesso la scorsa stagione sono stati proprio i punti persi in questo genere di partite a pesare sull’esito finale del campionato. Invece sino ad ora questo non si è verificato, dimostrando quanto lavoro sia stato fatto sull’intera mentalità della rosa. Una squadra che sembra aver capito definitivamente il proprio valore reale, capendo di essere una grande squadra, soprattutto da dopo la finale di Istanbul in Champions League raggiunta la scorsa annata.

L’allenatore nerazzurro può anche sorridere in virtù anche di ritorni importanti. Infatti dopo l’infortunio subito nel match contro l’Empoli di fine settembre, torna finalmente in campo Marko Arnautovic, che è mancato come alternanza in queste settimane.

Dunque una buona notizia, soprattutto perché avrà il tempo di poter lavorare con il centravanti in questi giorni di pausa in cui ci sarà la sosta dedicata agli impegni della Nazionale. Un modo anche per poter recuperare Asllani che ha dato forfait prima della gara.

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