Arnautovic: “Ora è diverso”, poi il ricordo su Zanetti

Marko Arnautovic, attaccante dell’Inter, ha raccontato il suo passato ed il suo presente in nerazzurro ai microfoni di Inter Tv.

L’Inter viaggia forte in Serie A e Champions League, come dimostrano la vetta in campionato e la qualificazione agli ottavi con due turni d’anticipo. Tuttavia in casa Inter c’è chi ancora, causa infortuni, non è riuscito ad esprimersi al meglio: Marko Arnautovic. Proprio l’attaccante austriaco si è raccontato ad Inter Tv.

Arnautovic, le due vite all’Inter

Marko Arnautovic ha fatto il suo ritorno nella famiglia nerazzurra quest’estate per sostituire l’esperienza di Edin Dzeko. Due attaccanti diversi è vero, ma anche l’austriaco può dire la sua con la maglia dell’Inter. Inoltra Arnautovic si è raccontato ad Inter Tv, partendo dagli inizi, passando per le parentesi estere, fino al ritorno in maglia nerazzurra.

Arnautovic Inter
Inter, i ricordi di Arnautovic (LaPresse) – SpazioInter

L’attaccante dell’Inter è partito dai suoi primi passi:

“Ho iniziato a 7 anni, dopo che mio papà mi ha trasmesso la passione, da piccolo giocavo con mio fratello. Poi ho fatto l’esterno fino al West Ham. Lì Moyes mi ha fatto capire che avrei reso meglio da attaccante”.

Arnautovic ha poi racconto la differenza di esperienza nelle sue due vite in nerazzurro:

“La prima volta sono rimasto senza parole. Non riuscivo nemmeno a dire il mio nome. È stato incredibile, prima li vedi in tv, poi giochi con loro. Zanetti era il mio capitano, anche se Ronaldo era il mio idolo da piccolo. Ora è diverso, ci ho giocato contro ed è una squadra fortissima. Sono contentissimo di essere qua”.

Dopodiché l’attaccante nerazzurro ha raccontato la sua epopea tra i campionati del mondo, in particolare quello cinese:

“In Cina era iniziato tutto bene. Volevo portare la mia famiglia, ma poi è arrivato il covid. È stato difficilissimo, in due anni e mezzo ho visto la mia famiglia tre volte. Però quando vado in un altro paese sono sempre curioso di conoscere un’altra cultura. Ho imparato tanto anche in Cina”.

Infine Arnautovic ha parlato del suo rapporto con la nazionale austriaca:

“Il mio sogno è di fare 100 presenze, poi magari mi fermo. Però stiamo migliorando e mi viene voglia di continuare. Amo il calcio e l’Austria”.

Queste le parole di Arnautovic, che si è raccontato ai microfoni di Inter Tv.

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