Come la Juventus: Inter, tifosi sorpresi

Tifosi sorpresi, l’Inter segue la scia della Juventus: innovazione della società nerazzurra

L’Inter vuole continuare a migliorarsi sia in campo che fuori e approfittando della pausa per le partite della Nazionale riflette sul suo futuro. Dopo aver allontanato le voci riguardanti la possibile cessione della società, ecco il nuovo piano per investire sui propri talenti così come fatto dalla Juventus in passato.

Dopo la stessa società bianconera e l’Atalanta, anche l’Inter starebbe pensando, infatti, di iscrivere una propria seconda squadra al campionato di Serie C. Un’ innovazione che potrebbe giovare e alle casse nerazzurre e ai fini della Nazionale che potrebbe godere delle prestazioni di calciatori cresciuti, in questo caso, in un settore giovanile molto prolifico negli ultimi anni e magari messisi in luce proprio con la maglia della squadra milanese.

Un passo molto importante, quello che verosimilmente la società di Zhang potrebbe fare, verso il rinnovamento che, però, costa delle finanze importanti: durante la stagione 2022/23 il contributo straordinario da parte dei club di Serie A per l’iscrizione della seconda squadra nel campionato di Serie C ammontava a 1,2 milioni di euro ma i costi di oggi prevedono anche un ulteriore contributo integrativo di 720mila euro. Nonostante sia stata introdotta nel 2018 solamente negli ultimi mesi, questa iniziativa, starebbe interessando anche diversi club, su tutti Milan, Monza, Torino, Sassuolo e Roma.

L’Inter pensa alla squadra B: come funziona

La possibile squadra B nerazzurra potrà presentare in distinta 23 calciatori, di cui almeno 19 dovranno rispettare il limite di età fissato a 23 anni, necessariamente assenti dall’elenco dei 25 calciatori iscritti alla Serie A e con non più di 50 presenze nel massimo campionato. Un dato sicuramente rilevante è la possibilità dei passaggi dalla seconda alla prima squadra. Secondo il regolamento per iscrivere una squadra al campionato di Serie C è necessario che vi sia un posto nello stesso.

Inoltre secondo quanto riporta il regolamento, la promozione sarà convalidata fino alla categoria inferiore alla principale, impossibilitando la partecipazione della seconda squadra allo stesso campionato.

Juve U-23 in azione contro il Padova nella stagione 2019/20
Juve U-23 in azione contro il Padova nella stagione 2019/20 (LAPRESSE) – SpazioInter.it

Sul piano retrocessione c’è una nota ben chiara a supporto dell’argomento che sfata qualsiasi dubbio: la seconda squadra non potrà iscriversi al campionato di Serie D ma potrà presentare domanda di iscrizione alla Serie C, nel caso di fosse un posto vacante in organico, seguendo le normative di ripescaggio che saranno predisposte.  Questi i limiti nei quali può inserirsi la squadra B dell’Inter, pronta a sfidare la Juve anche in Serie C.

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