Protesta per i biglietti, dietrofront della Curva Nord durante Fiorentina-Inter: il comunicato

Nella giornata di ieri la Curva Nord aveva annunciato lo sciopero del tifo per i primi 45 minuti della finale  tra Inter e Fiorentina. La decisione era stata presa come opposizione alla politica adottata dal club per l’assegnazione dei biglietti per Istanbul.

Vedendo i propri beniamini colpiti a freddo dal gol di Nico Gonzalez, il tifo organizzato nerazzurro ha però messo da parte il provvedimento previsto precedentemente, cominciando ad intonare cori a sostegno della squadra.

La scelta è stata ripagata con un altro trofeo messo in bacheca dagli uomini di Simone Inzaghi, in grado di ribaltare lo svantaggio con una doppietta di Lautaro Martinez. All’alba del giorno dopo, la Curva ha spiegato il motivo della scelta presa in corso d’opera.

Comunicato Curva Nord sciopero tifo

Inter, la Curva torna sui suoi passi: “Sciopero sospeso per amore, ma ora ci ricambino”

Di seguito il comunicato della Nord:

“Come tutti hanno sicuramente notato, la Nord – in corso d’opera – ha deciso di rinunciare in parte all’annunciato sciopero del tifo promesso per tutto il corso del primo tempo della finale a Roma. Ancora una volta le ragioni del cuore han superato l’orgoglio e le legittime rimostranze al fine di difendere un bene comune più grande e venire incontro ad una squadra in difficoltà sul campo. Adesso però è il momento di esser ricambiati per tutto questo immenso amore che vogliamo portare anche in Turchia. Sia chiaro CUORE e AMORE sono il motore che ci spinge ad esserci e non certo il portafoglio come i “ben informati” di turno stan già cercando di far credere all’opinione pubblica. La Nord da sempre si autofinanzia a mezzo della distribuzione del proprio materiale, delle fanzine e delle sottoscrizioni dei propri tesserati. Grazie alla grande competenza organizzativa ed alla capacità di risparmio di fondi per occasioni proprio come le finali di Roma e Istanbul, si son potuti autofinanziare coreografie, spostamenti per sopralluoghi e trasporto dei ragazzi che per ore, quando non per giorni interi, si sobbarcano il lavoro per realizzare spettacoli come quelli di ieri ad inizio incontro. Con buona pace dei delatori del nostro impegno e dei nostri principi, ci teniamo a ringraziare invece squadra e tecnici per l’ennesimo trofeo conquistato e che rende tutti gli interisti pieni d’orgoglio ancora una volta.”