“Perché Dumfries non ride mai?”, Gosens svela il motivo!

Robin Gosens è ormai sempre di più lontano dall’Inter, infatti è probabile un suo addio già a gennaio per una squadra di Bundesliga, considerando il forte interessamento dalla Germania per l’esterno nerazzurro.

Gosens risponde alle domande dei fan

L’esterno in questi giorni ha risposto alle domande fatte da alcuni tifosi nerazzurri attraverso i canali social della squadra.

Sul giocatore con cui ha legato di più:

“Credo Calhanoglu, perché parliamo la stessa lingua. All’inizio quando arrivi ti attacchi sempre a chi parla la tua stessa lingua. Poi anche Dumfries e De Vrij”.

Sul cibo italiano o tedesco:

“Credo Italia, anche se qualcosa mi manca della Germania, tipo la Bratwurst, che è una salsiccia tedesca molto buona”.

Sul proprio idolo:

“Quando sono cresciuto come calciatore è sempre stato Alaba, ho sempre amato come ha ricoperto i vari ruoli. Adesso mi piace molto Kimmich, la sua mentalità e la sua disciplina è qualcosa da seguire”.

Gosens
Gosens Dumfries ride

Sulla scelta del numero di maglia:

“È il numero che ho sempre avuto in Olanda e con l’Atalanta. è stato il numero più importante che ho avuto nel contesto del calcio”.

Su quante lingue sa parlare:

“In totale quattro e mezzo: tedesco, italiano, olandese e un po’ di spagnolo, ma non molto bene”.

Su a che età ha iniziato a giocare a calcio:

“Tardissimo, a 7-8 anni, perché prima il pallone non mi piaceva molto. Sono contentissimo di aver cambiato idea”.

Sui giocatori più forti con cui abbia mai giocato:

“Ce ne sono tanti, ma dico Josip Ilicic e il Papu Gomez. Quando sono arrivato all’Atalanta mi sono reso conto di quanto fossero forti”.

Sul compagno di squadra più simpatico:

“Difficile dirlo, ma credo che Denzel sia anche il più simpatico in squadra perché non ride mai, ma anche Barella e Dimarco fanno tanto casino e mi fanno ridere spesso”.

Su Dumfries che non ride mai:

“Me lo chiedo spesso anche io, credo che non rida mai perché è sempre molto concentrato, negli spogliatoi ride raramente, forse è un suo modo di essere”.

Gosens torna a parlare del gol al Camp Nou

Sui momenti più emozionanti in nerazzurro:

“La partita più emozionante è stato il derby di Coppa Italia perché rientravo da un infortunio e dopo pochi minuti dal mio ingresso in campo Brozovic mi ha messo una bellissima palla, ho segnato e lo stadio è esploso, è stato il momento più bello. Anche se devo dire che segnare al Camp Nou è stato emozionante allo stesso modo”.

Giacomo Pio Impastato

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