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Mondiali, il ct Scaloni irritato dall’infortunio di Correa: il motivo

Joaquin Correa ha dovuto alzare bandiera bianca dopo la partita amichevole tra Argentina e Emirati Arabi Uniti. Il Tucu non potrà, dunque, giocare il Mondiale in Qatar, nonostante la grande voglia di lottare per il proprio Paese.

L’esclusione pare aver abbattuto molto il giocatore dell’Inter, che avrebbe voluto restare con i propri compagni per la manifestazione più importante al mondo. Insieme a lui, è tornato a casa anche Nico Gonzalez, esterno offensivo della Fiorentina, a causa di qualche problema fisico.

La Gazzetta dello Sport parla delle scelte del ct Scaloni per rimpiazzare i due giocatori a pochi giorni dall’esordio nella manifestazione:

“Al loro posto un altro Correa, l”Angelito” dell’Atletico Madrid, e Thiago Almada, attaccante dell’Atlanta United che Scaloni aveva fatto debuttare in settembre contro l’Honduras. E i cambi tra i 26 dell’Argentina potrebbero non essere finiti: Scaloni ha tempo fino a 24 ore prima del debutto contro l’Arabia Saudita, fissato per martedì prossimo all’ora di pranzo, per modificare il suo roster in caso di esigenze di carattere medico e la situazione nel ritiro albiceleste è parecchio movimentata”.

Joaquin Correa – Inter

Il motivo dell’irritazione del ct argentino

La Rosea, tuttavia, aggiunge anche un’indiscrezione trapelata dagli ambienti dove risiede l’Albiceleste: “Scaloni ha comunicato il secondo cambio: fuori il Correa nerazzurro. In questo caso si tratta di problemi a un ginocchio: il Tucu pensava fossero superabili e aveva minimizzato, e sembrava avesse ragione: mercoledì era entrato nella ripresa e aveva anche segnato una rete agli Emirati. Evidentemente però la cosa è più seria del previsto, e in Argentina parlano anche di un certo fastidio di Scaloni nei confronti di Correa, che avrebbe preso alla leggera il problema fisico. Di certo c’è che la preparazione di una delle candidate al titolo avanza in maniera piuttosto accidentata, perché ci sono anche altri giocatori acciaccati: il terzino del Siviglia Acuña è quello messo peggio, soffre di pubalgia, ma vanno valutate anche le condizioni di Foyth e Dybala, rientrati da poco in attività dopo gli infortuni”.

FEDERICO LUIGI DI MINGO