“Un pareggio che ha il sapore della sconfitta”, da non credere a Prime Video: cos’hanno detto sull’Inter

Termina Barcellona-Inter, valevole per la quarta giornata di Champions League 2022/2023, sul 3 a 3 con Ousmane Dembelè, Nicolò Barella, Lautaro Martinez e Robert Lewandowski (doppiamente) e Robin Gosens marcatori.

Partita ricca di aspettative dopo il risultato nella partita d’andata terminata sull’1 a 0 per i nerazzurri e con i catalani che recriminano un fallo di mano in area di rigore di Denzel Dumfries.

Il Barcellona sembra intenzionato a presentare ricorso alla UEFA per quanto accaduto.

Ancora più incredibile l’altra scelta del Barcellona che ha vietato l’ingresso di maglie o gadget nerazzurri ai tifosi dell’Inter che potranno seguire la partita solo dal settore ospiti e in nessun altro settore.

Decisioni che sanno tanto di ripicca da parte del club catalano che sapeva bene che la partita di stasera era già da dentro e fuori, considerando che l’Inter vincendo sarebbe andata a 9 punti, ben 6 in più dei blaugrana.

LEGGI ANCHE:  Zanetti: "Skriniar? Scelta condivisa, non poteva portare più la fascia", poi il commento su Lautaro

In tal caso la situazione per il club spagnolo sarebbe diventatapessima, rischiando di essere eliminati per il secondo anno di fila nella fase a gironi in Champions League.

L’Inter avrebbe dovuto sfruttare l’occasione e soprattutto il momento positivo nato proprio martedì scorso contro i blaugrana e continuato nella vittoria per 2 a 1 contro il Sassuolo in Serie A.

Dichiarazioni postpartita

Ecco le dichiarazioni prepartita di Julio Cesar per Amazon Prime:

“Questo pareggio ha il sapore della sconfitta. Quando arrivi a pochi minuti a segnare il 2-3 in casa del Barcellona, poi la devi vincere. Voi dite che la squadra è contenta per il pareggio? Io da ex calciatore vi dico che invece nello spogliatoio saranno rammaricati per il mancato successo. È una questione mentale, psicologica”.

Giacomo Pio Impastato

Sei qui: Home » News Inter » “Un pareggio che ha il sapore della sconfitta”, da non credere a Prime Video: cos’hanno detto sull’Inter