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Furia Xavi contro l’arbitro: ”Sono indignato!”, poi sfida l’Inter al ritorno

Termina da poco una delle partite più attese dai tifosi nerazzurri di questa stagione: Inter-Barcellona.

Partita storica, basta pensare alle semifinali di Champions League giocate nel 2010, anno del Triplete, dove l’Inter di Jose Mourinho riuscì a sconfiggere i blaugrana di Lionel Messi e qualificarsi alla finale poi vinta al Santiago Bernabeu di Madrid.

Il Barcellona si presenta da prima in classifica nella Liga spagnola da imbattuta, con 6 vittorie e un pareggio.

Invece in Champions League i blaugrana sono secondi a pari punti con l’Inter ma con una differenza reti di +2.

I nerazzurri arrivano al match dopo una sconfitta per 2 a 1 contro la Roma a San Siro ed in piena crisi.

Infatti in campionato l’Inter è nona con 4 vittorie e 4 sconfitte, dati allarmanti con Simone Inzaghi che è chiamato a riportare la squadra sulla retta via.

La partita si è conclusa sull’1 a 0, grazie al goal di Hakan Chalanoglu a fine primo tempo.

Xavi
Furia Xavi arbitro

Dichiarazioni post-partita

Ecco le dichiarazioni in conferenza stampa di Xavi:

 “Abbiamo cercato di fare una linea a 3 dietro e Alonso era più avanzato, doveva trovare più spazi e passare tra l’interno e il laterale per cercare l’uno contro uno. Lo abbiamo provato un paio di volte ma faticato nel ritmo e nella circolazione, nell’ultima mezz’ora abbiamo giocato meglio e trovato più spazi. Correvamo di più e abbiamo trovato riferimenti sulle fasce. Vogliamo attaccare molto, nel primo tempo c’è mancato un po’ di ritmo e circolazione, lo abbiamo trovato nel secondo tempo. Dobbiamo fare autocritica al di là delle decisioni arbitrali. Sono indignato per le decisioni arbitrali, episodi confusi, avrei voluto chiarirmi con l’arbitro, capire se si è sbagliato, capire perché ha annullato il gol, è un’ingiustizia ma è il calcio. Ora ci mancano tre finali, ci è successo già a Monaco di perdere, dobbiamo fare autoritica e riprendere con intensità e ritmo, ma oggi l’indignazione è molta. Secondo me l’arbitro dovrebbe venire qui e dare spiegazioni, indignazione è l’unica parola che mi viene in mente. Piqué dalla panchina? Pensavamo fosse meglio far partire altri, l’altro giorno è uscito stanco, decidiamo per il bene della squadra ma quando è entrato ha portato qualità”’.

Il secondo tempo lo abbiamo giocato bene, l’ultima mezz’ora eravamo lì, ci abbiamo provato ma il primo tempo non era al livello richiesto in Champions, ci voleva più ritmo e più circolazione di palla, penso che nel secondo tempo lo abbiamo fatto. Bisogna riflettere ora su queste sconfitte ma la settimana prossima avremo l’Inter in casa e sarà una finale. Oggi abbiamo sbagliato ma dobbiamo fare ammenda e giocare meglio le prossime. Inter chiusa? Ci abbiamo provato in tutti i modi, era un 3-5-2 molto chiuso, abbiamo provato ad attaccare da tutti i lati con pazienza, si sono chiusi bene, hanno trovato il gol da fuori area e hanno gestito bene il risultato. Ci è mancato l’ultimo passaggio, abbiamo creato occasioni, siamo arrivati sul fondo, crossato, forse potevamo tirare di più da fuori, è un peccato non essere riusciti a fare gol”.

Ora abbaimo 3 finali davanti, una partita di Liga, poi l’Inter e poi contro il Bayern per qualificarci agli ottavi. Giocheremo in casa e proveremo a vincere. Ci aspettavamo questa Inter, forse non così difensiva ma nel secondo tempo lo abbiamo capito meglio e abbiamo creato di più. Hanno segnato da fuori ma avremmo meritato almeno un pareggio, il calcio è così”.

Giacomo Pio Impastato