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Inter-Bayern e il dualismo Onana-Handanovic: Inzaghi ha un problema

Tra le pochissime note positive della gara di ieri c’è sicuramente da segnalare la prestazione di Onana. Esordio in una partita complicata in cui molti si aspettavano un passivo ancora peggiore.

Il Bayern lo costringe agli straordinari: 6 parate solo nel primo tempo. Il camerunense ha tra l’altro già raggiunto un record dopo appena una presenza in nerazzurro: 10 le parate totali durante il match, più di ogni portiere dell’Inter in una gara di Champions League.

Con queste premesse sarebbe piuttosto ovvio pensare a una sua titolarità anche nel prossimo impegno di campionato, contro il Torino.

Onana Handanovic Inzaghi

Al contrario però, come rivelato da Inzaghi in conferenza stampa, il titolare tornerà ad essere Handanovic, dopo essersi “riposato” nel turno europeo.

Ecco quindi che l’impiego di Onana viene derubricato in un attimo in banale turnover. E questo è un problema. Oltre al momento delicatissimo dal punto di vista di risultati e prestazioni si aggiunge un improbabile dualismo tra i due portieri.

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Onana necessita di continuità, per evitare di andare incontro ad episodi spiacevoli come quello accaduto a Radu nell’ultimo Bologna-Inter. 

Il numero 24 nerazzurro, tra parentesi, è tra gli elementi in rosa con più esperienza europea e privarsene dopo questo bell’esordio rischia di essere una scelta sconsiderata. 

Questa alternanza, che pende in favore del capitano nerazzurro, rischia di togliere sicurezze a entrambi, trasformando l’avvicendamento tra i pali in una roulette russa prima di ogni partita.

Onana è arrivato per pian piano diventare il sostituto e l’erede di Handanovic, protagonista di prestazioni non più all’altezza di un tempo vista l’età anagrafica. 

Handanovic che tra l’altro ne potrebbe essere la perfetta chioccia: esperienza, etá, conoscenza dell’ambiente e del campionato.

Ed ecco qui che Inzaghi è chiamato a fare una scelta forte, che chissà non possa essere l’incipit per rimettere in carreggiata la stagione dell’Inter. Onana, per quanto visto ieri, merita la titolarità anche nelle prossime partite, senza alcuna discussione,