Inter, Dumfries è la tua freccia: vietato privarsene

Inter, Dumfries è la tua freccia: vietato privarsene
Inter Milan's Dutch midfielder Denzel Dumfries (R) celebrates with Inter Milan's Italian coach Simone Inzaghi (C) after scoring during the Italian Serie A football match between Lecce and Inter on August 13, 2022 at the Via del Mare Ettore-Giardiniero stadium in Lecce. (Photo by Vincenzo PINTO / AFP) (Photo by VINCENZO PINTO/AFP via Getty Images)

L’Inter risponde al Milan e vince l’esordio in campionato contro il Lecce. Una partita più complicata del previsto che ha portato i nerazzurri alla vittoria solo al 95esimo grazie alla rete di Dumfries.

Una gara giocata in modo fin troppo confuso e incostante. Una prima parte di partita in cui il pallino del gioco ce l’ha avuto completamente l’Inter, poi una fase in cui il Lecce è tornato ampiamente in partita, con il solito quarto d’ora di blackout, e il finale all’arrembaggio, iniziato con un 3-4-3 e terminato con un 4-2-4, con in campo tutte e quattro le punte per dare l’assalto a Falcone, migliore in campo.

Dumfries Lecce Inter

La fortuna aiuta gli audaci ed è proprio Denzel Dumfries ad iscriversi al tabellino dei marcatori, con un lampo quasi involontario. Gol al minuto 2 e al minuto 94, in apertura e in chiusura, per chiudere il cerchio per niente perfetto della prima di campionato.

Dumfries è partito dalla panchina, con Inzaghi che ha preferito puntare su Darmian dal primo minuto, in mezzo allo stupore dei tifosi. Questo perchè Denzel è capace di rafforzare la manovra offensiva dei nerazzurri in una maniera completamente diversa rispetto all’esterno italiano.

Il numero 2 nerazzurro è al centro del mercato, insieme a Milan Skriniar. Il Chelsea è piombato su di lui ritenendolo un rinforzo adeguato per la rosa di Tuchel.

In tanti, troppi, sarebbero disposti a liberarsi di Dumfries troppo a cuor leggero senza contare quanto il suo apporto sia fondamentale in termini tecnici e tattici. Dopo il suo ingresso in campo il Lecce ha perso fiducia, con il numero 2 interista che ha iniziato a martellare la difesa salentina sulla fascia destra. Da segnalare il palo colpito pochi minuti prima del gol partito dalla specialità della casa: terzo tempo perfetto per salire in cielo, stacco potente e pallone stampato sul legno.

Ed è proprio per questo che Denzel Dumfries non può e non deve essere toccato. L’Inter ha già perso il suo esterno sinistro della scorsa stagione, l’MVP Ivan Perisic, e scegliere di privarsi anche dell’esterno destro sarebbe un ulteriore passo verso l’indebolimento della rosa, togliendo ad Inzaghi un’altra freccia.

L’Inter c’è, anche se è partita piano e con sofferenza, ma deve rimanere questa, così come ripetuto da Simone Inzaghi in più riprese. Intaccare gli equilibri a campionato iniziato sarebbe un gesto sconsiderato.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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