Sei qui: Home » News Inter » Sacchi sul prossimo campionato: “Inter favorita per la vittoria, vi dico perché!”

Sacchi sul prossimo campionato: “Inter favorita per la vittoria, vi dico perché!”

I nerazzurri, sotto l’attenta guida di mister Simone Inzaghi, continuano la preparazione per la prossima stagione, con un gruppo in cui sono arrivati cinque ottimi rinforzi.

A tal proposito, nonostante gli ottimi acquisti, la dirigenza nerazzurra continua a lavorare in ottica mercato per cercare di mettere e referto gli ultimi colpi ma anche salutare qualche giocatore.

Arrigo Sacchi, tramite un’intervista a La Gazzetta dello Sport, dice la sua sull’Inter del futuro, sul prossimo Campionato di Serie A e parla anche di altro.

Arrigo Sacchi
Getty Images, Arrigo Sacchi

Le parole

Sul prossimo campionato:Sarà un torneo strano, questo è sicuro. Vincerà la squadra più determinata e quella che avrà la rosa più ampia, perché in una stagione del genere bisogna mettere in preventivo tanti ostacoli. Il Mondiale può condizionare, e non poco. È una nuova esperienza e noi italiani non andiamo molto d’accordo con le novità. Una cosa ci tengo a dirla: si sta giocando troppo, non c’è tempo per allenarsi e questo inevitabilmente va a scapito della velocità, della bellezza, delle emozioni e dello spettacolo“.

Sulla favorita per la vittoria dello scudetto:Direi l’Inter. Rosa ampia, tanta esperienza e
giocatori di qualità. In attacco hanno un potenziale incredibile. Visto che per adesso Sanchez è ancora nel gruppo, ci sono cinque punte: il cileno, Correa, Dzeko, Lautaro e Lukaku. E poi i nerazzurri hanno acquistato Mkhitaryan, un elemento interessante. Hanno due uomini per ruolo e in questo modo possono ovviare a eventuali infortuni o cali di rendimento. Spero che Simone Inzaghi, che è migliorato tantissimo, prenda sempre più coraggio e capisca che non serve un uomo in più in difesa a gioco fermo. Nel calcio moderno il movimento e la velocità sono fondamentali
“.

LEGGI ANCHE:  Inter-Sanchez, addio confermato: svelate le cifre

Sul Milan dice: “Può migliorare lavorando sul collettivo. Se Inter e Juve possono avere
qualche limite, questo è nel gioco di squadra. Il Milan, invece, deve essere superiore sul piano del gioco, non avendo le individualità delle rivali. Servirà che attui un buon pressing, dovrà allenarsi molto sul possesso-palla, i giocatori dovranno puntare moltissimo sugli attacchi negli spazi”.

Sulla Juventus, invece, dice: “Di solito non sbaglia due campionati di fila, dunque dovrebbe stupire in positivo. L’importante è che i bianconeri ritrovino quello spirito di gruppo e quella volontà di sacrificarsi che, probabilmente, nell’ultima stagione si erano un po’ persi”.

Infine, menziona le squadre che potrebbero sorprendere:La Roma di Mourinho potrebbe essere una sorpresa. Mou ha fatto un grande lavoro nella passata stagione e ha ottenuto un successo in Conference League che è benzina utile per affrontare questo campionato. Penso che anche il Napoli possa ritagliarsi uno spazio importante, ma il malumore della tifoseria nei confronti della società non è un bell’inizio. Napoli e il Napoli, per vincere, hanno bisogno di uno sforzo comune, perché non hanno alle spalle la storia e l’esperienza delle altre big. E poi attenzione alla Fiorentina che gioca un calcio coraggioso. Bisognerà vedere come s’integrerà il nuovo centravanti, Jovic, arrivato dal