Inter, per il nuovo stadio cambia il progetto: la situazione

La seconda mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali di calcio rappresenta una sconfitta generale a livello nazionale.

I motivi di questa disfatta, oltre che dal punto di vista tecnico-tattico, dipendono molto anche dallo stato delle strutture italiane.

La maggior parte degli impianti sono antichi, non all’avanguardia, indietro rispetto agli standard europei.

Stadio Covid
San Siro Inter Milano

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, apre titolando così: “San Siro Addio, Milan e Inter pronte ad andare via”.

Nel dettaglio, ecco quanto scrive la Rosea sul progetto per la nuova casa delle due squadre di Milano:

“Il progetto del nuovo stadio a San Siro si è arenato, fra lungaggini burocratiche, necessità di un confronto pubblico e incertezze dei due club che non sono disposti a spendere altri milioni in nuovi studi di fattibilità senza garanzie. Inter e Milan si sono detti disponibili al dibattito necessario per legge, ma per arrivare al dibattito è necessario presentare nuovi progetti, che per ora non sono stati disegnati. I tempi si allungano e i due club milanesi si guardano intorno”.

“L’alternativa più probabile è quella dell’area di Sesto San Giovanni dove sorgevano le acciaierie Falck. Si tratta di una vecchia idea, accarezzata già in passato: finora non si hanno notizie di contatti diretti fra i dirigenti di Inter e Milan e il sindaco di Sesto San Giovanni, ma nei prossimi mesi la vicenda del nuovo stadio potrebbe subire una svolta che pareva impensabile prima della pandemia”.