Gullit sentenzia: “Derby decisivo? Solo in un caso!”

Intervistato dal Corriere dello Sport in occasione del Derby di Milano, Ruud Gullit ha espresso il suo parere su questa possibile sfida scudetto per Inter e Milan.

Ecco le sue dichiarazioni:

DERBY DECISIVO – “Derby sfida decisiva per il campionato? Sì, può esserlo. Soprattutto se a vincerla sarà l’Inter. Credo che in questo momento i nerazzurri siano leggermente favoriti soprattutto dal punto di vista psicologico perché sono avanti in classifica e sono campioni in carica“.

SUL MILAN – “I rossoneri stanno facendo un lavoro davvero ottimo e avrebbero meritato di avere qualche punto in più in classifica. Ho visto la loro gara con la Juventus, un match nel quale non è successo molto soprattutto perché gli uomini di Allegri sono andati a Milano con l’intento di non perdere. Il Milan le ha provate tutte per imporsi, senza riuscirci“.

Inter, Milan, Gullit

COSA MANCA AL MILAN – “Penso che a volte servirebbe un po’ più di qualità. Quando Ibrahimovic è al top della condizione, tutto ok perché lui è un ‘booster’ per la squadra. Purtroppo Zlatan è spesso infortunato e ha saltato diverse partite importanti. A parte questo, nelle ultime due stagioni ho visto un Milan più competitivo rispetto al recente passato, molto più nero che rosso“.

SULL’INTER – “Cosa mi piace di più? Il fatto che sia riuscita a sostituire con grande facilità elementi come Lukaku, Hakimi ed Eriksen oltre al tecnico Conte. E’ stata una mini rivoluzione, ma nonostante ciò i risultati ottenuti sono addirittura migliori rispetto a quelli dello scorso campionato. Merito del lavoro di Inzaghi, del gruppo e della dirigenza“.

PRONOSTICO SUL DERBY – “La posta in palio è alta per tutte e due. Il Milan deve vincere per tornare a -1 perché l’Inter ha anche un incontro da recuperare; ai nerazzurri può star bene anche il pareggio, mentre in caso di successo andrebbero addirittura in fuga e probabilmente sarebbero imprendibili. Credo che alla fine verrà fuori una gara come Milan-Juventus ovvero abbastanza bloccata e nervosa. Magari finirà allo stesso modo, con un pari“.