Inter-Sassuolo, le pagelle: LuLa cinica, Skriniar è un muro

L’Inter suona la decima e allunga ulteriormente in classifica. La solita LuLa firma il 2-1 sul Sassuolo, con Conte ora a +11 e +12 su Milan e Juventus. Ecco le pagelle del match di San Siro.

INTER-SASSUOLO, LE PAGELLE: LUKAKU INCONTENIBILE, HAKIMI INVOLUTO

Handanovic 6: Lo sloveno rischia pochissimo, bravo nelle uscite e sicuro nelle poche parate della partita. Quasi mai chiamato in causa, incolpevole sullo strepitoso tiro a giro di Traore.

Skriniar 6.5: Lo slovacco era chiamato a tenere un velocista puro come Boga. Missione compiuta, e anche con ottimi risultati, visto che tiene botta e mura l’ivoriano nell’uno contro uno e quando si trova solo davanti ad Handanovic.

De Vrij 6: L’olandese è un muro silenzioso, perché tiene senza problemi Raspadori e collabora con i suoi per rischiare il meno possibile. Protagonista di buoni interventi, bravo sulle palle alte.

Darmian 6: Non fa rimpiangere più di tanto Bastoni con una partita ordinata, soprattutto dietro. L’ex Parma continua la serie di partite positive e senza sbavature.

Hakimi 5: L’unico neo nella formazione nerazzurra. L’ex Dortmund sembra irriconoscibile, la corsa non basta se rapportata agli errori di misura e di concetto. Protagonista in negativo in occasione del gol del 2-1 del Sassuolo, sbaglia anche numerosi contropiedi. Achraf, tutto bene?

Gagliardini 6: Nel giorno del suo 27esimo compleanno, l’ex Atalanta si mette a fare legna in mezzo al campo per garantire maggiore copertura. E’ un difensore aggiunto in fase di non possesso, scherma bene gli avversari. (Dal 70′ Vecino 6: l’uruguaiano entra per garantire muscoli al centrocampo nerazzurro nel momento di difendere il risultato: compito svolto senza particolari patemi).

Barella 6.5: Subito gravato di un cartellino che gli farà saltare la sfida con il “suo” Cagliari, il motorino nerazzurro non si fa condizionare più di tanto. A volte toglie la gamba, ma fiato e volontà gli consentono comunque di ottenere punizioni preziose, soprattutto nel finale.

Eriksen 6: Il danese gioca una partita pulita, attenta, normale, senza particolari sbavature né giocate memorabili. Ma è l’ennesima conferma di un giocatore finalmente affidabile agli occhi di tutti e soprattutto di Conte. (Dal 59′ Sensi 6.5: dopo il rientro in Nazionale, l’ex di giornata si riprende anche l’Inter per una buona mezz’ora, con ottimi spunti e recuperi in fase di non possesso. Una nota lietissima: sarà un’arma in più in vista dello sprint finale).

Young 6.5: L’inglese parte fortissimo, con numerose discese sulla fascia e recuperi importanti. Firma l’assist per Lukaku con un cross morbido e delicato dritto sulla testa del belga.

Lautaro 7: Bravissimo ad aprire l’azione dell’1-0 con un gran lancio verso Young, si sacrifica tanto spalle alla porta e, infine, trova il preziosissimo e decisivo raddoppio con un sinistro preciso e angolato. Con Lukaku, e non è una novità, si trova a meraviglia. (Dal 77′ Sanchez 5.5: entra con la solita voglia, ma stavolta rischia di strafare. Male in occasione del pallonetto che poteva valere il 3-1: se il Sassuolo avesse trovato il pari, lui sarebbe subito finito sul banco degli imputati. Ma gli va bene).

Lukaku 7.5: Il belga cresce alla distanza. Inizialmente contenuto da Marlon, “Big Rom” trova comunque il modo di timbrare il cartellino col suo primo gol di testa in campionato. Serve inoltre l’assist a Lautaro per il 2-0 ed è un centrale aggiunto sui corner: spesso è lui a prenderla di testa allontanando il pericolo.

Conte 6.5: L’Inter continua la sua serie di partite non brillantissime. Ma è anche vero che arriva la decima vittoria di fila e, dopo 8 anni, crolla il muro del Sassuolo a San Siro. E sono +11 sul Milan e +12 sulla Juventus: l’obiettivo finale è sempre più vicino per lui e per i nerazzurri.

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