Lukaku: “Italia, che impatto su di me! Non mi sono mai sentito così bene”

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Un trasferimento in un’altra squadra, in un altro campionato, in un altro Stato cambia molto la vita di un calciatore. Romelu Lukaku racconta come sono cambiate le sue abitudini dopo l’arrivo all’Inter ed esulta: “Così ho alzato il mio livello”.

“NON VOGLIO CAMBIARE QUESTO STILE DI VITA: ORA SONO AL TOP”

Nel podcast ufficiale dell’Inter, Lukaku ha spiegato: “Da quando sono arrivato qui, abbiamo fatto un’analisi del mio corpo e molte cose sono cambiate”.

Adesso mangio molta insalata e molto pesce che su di me ha un effetto molto buono. Mi piace la carnitina, mi fa stare bene, e assumo tante vitamine. Per pranzo posso mangiare insalata per pranzo, molto petto di pollo o pasta shirataki”.

Il numero 9 nerazzurro è molto entusiasta per i miglioramenti ottenuti e il campo gli dà ragione: “Non voglio cambiare il mio modo di mangiare perché questo nuovo stile di vita mi ha fatto bene. Per come giochiamo dobbiamo avere un fisico molto forte, corriamo molto, adesso mi sento più reattivo e più veloce“.

E sull’assunzione di carboidrati: “Amo le patate dolci e il riso nero, mentre non mangio molta pasta. Posso «sgarrare» con i carboidrati il giorno prima della partita. Ogni paese ha il suo modo di alimentarsi, ma l’Italia mi ha portato a un altro livello: non mi sono mai sentito così forte. Ho raggiunto un altro livello, fisico e mentale”.

Il recupero inizia subito nel post partita: “Bevo e mangio già allo stadio nella nostra sala da pranzo, oppure mi porto il cibo da casa. La maggior parte delle volte, dopo le partite, recupero le energie con due pacchi di gnocchi, ma dipende da cosa ha preparato lo chef. Entrano in circolo velocemente e quindi mi aiutano molto.

Il belga conclude la particolare intervista con altri consigli: “Due cose importanti sono l’idratazione e il riposo, soprattutto col passare degli anni. Anche se dopo le partite non dormo tanto. Ai giovani consiglierei di seguire una dieta corretta, di scoprire nuove informazioni e chiedersi cosa possa fargli bene. Più cose impari, meglio puoi sentirti“.